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Questa sezione è dedicata a tutti voi per lasciare commenti, saluti, esperienze e pensieri...
INSERISCI MESSAGGIO
06-04-2014 - Volevo commentare associandomi l' articolo di Sante riguardo la ricostruzione mancata.Anche io a suo tempo mi meravigliai dell' utilizzo delle risorse a pioggia.Mi stupisco per' ancora di piu' delle decine di case all' interno del paese per cui nessuno ha chiesto la ricostruzione e che rimangono quindi abbandonate,molte credo che appartengano a paesani emigrati di cui si e' persa memoria,ma mi sembra incredibile che quasi a nessun abitante di Assergi importi lo stato di fatiscenza e abbandono delle case all' interno delle mura al paese!!!
Ferrazza Francesco
01-04-2014 - Che bizzarro animale preistorico l'affarisaurus, non sarà nato il primo aprile?
paola martino
Risposta di cifone - 02-04-2014
sta zona è piena di affarisauri, abbondano, si riproducono, non è una razza in via di estinzione anzi, fanno pure accordi col comune
01-04-2014 - un altro esemplare di Affarisaurus di più piccole dimensioni, probabilmente trattasi di cucciolo è stato rinvenuto sempre ad Assergi in località Santa Maria, durante i lavori di sistemazione degli argini del torrente Raiale..dai primi accertamenti sarebbe morto mentre era intento ad abbeverarsi..del rinvenimento è stato subito allertato il personale del museo paleontologico di Città del Messico che sta inviando sul posto illustri esperti.
jackson
30-03-2014 - A Detroit (U.S.A.) è venuto a mancare all'affetto dei suoi cari all'età di 93 anni Luigi Graziani (Angelo). I figli, la nuora, i nipoti ed i parenti tutti ne danno il iltriste annuncio. Una S. Messa in suffragio sarà celebrata venerdì 4 Aprile alle ore 17:30 nella Chiesa parrocchiale di Assergi. Ai parenti giungano le condoglianze della nostra redazione.
Assergi Racconta
30-03-2014 - Sentite e sincere condoglianze a te Gianni,ai tuoi fratelli e tutti i tuoi parenti. Gianni,Gabriella e Livia Masciocco
Gianfranco Masciocco(Gianni)
30-03-2014 - E' venuta a mancare all'affetto dei suoi cari Maria Faccia (ved. Giacobbe). I figli, la nuora, il genero i nipoti e i pronipoti ne danno il triste annuncio. I funerali si svolgeranno il 31 marzo alle ore 15:30 nella chiesa parrocchiale di Assergi. Ai parenti giungano le condoglianze dalla nostra redazione.
Assergi Racconta
30-03-2014 - Condoglianze alla famiglia Giacobbe per la perdita della mamma.
Giorgio Alloggia
17-03-2014 - Sincere condoglianze a Zio Angelo, Zia Anna e Zia Antonietta e le loro famiglie, un abbraccio a tutti da Antonio, Teresa, Gino ed Angela Fantini, e tutti i loro figli e nipoti.
Franco Fantini
16-03-2014 - E' evidente che questo trasferimento provoca dolore in tutti noi. Ieri al centro polifunzionale c'e' stata una bella festa in onore di Don Giuseppe, dopo la celebrazione delle ore 18.00 ci siamo ritrovati insieme, c'erano dolci e bevande e le pizze fritte di Lina. Nessuno mi e' sembrato ostile verso il parroco, anzi, c'e' stata grande partecipazione e alla fine e' stato salutato con baci ed abbracci. Anche i numerosi bambini prossimi alla comunione, lo hanno cinto in un abbraccio amoroso con qualche lacrima. Allora mi chiedo:" dove sta' il problema?" Perche' deve andare in un'altra parrocchia? Che senso ha tutto questo? Siamo davvero cosi' spietati da fingere fino a questo punto? Io credo di no, siamo chiusi e riservati e' vero ma abbiamo anche una grande generosita' ed umanita' tante volte celata dietro caratteri forti diventati tali dalla necessita' dei tempi. Un trasferimento non e' la morte, allora chiediamo che torni nella nostra parrocchia, tutti insieme con lo stesso calore che gli e' stato dimostrato ieri, facciamolo per noi stessi, per le nostre coscienze, dimostriamo che non siamo peggiori degli altri paesi con i fatti e soprattutto per i nostri bambini che lo adorano.
Mimina Faccia
15-03-2014 - Anna, sei obiettiva e coraggiosa e ti poni una giusta domanda: «Che tipo di cambiamento si cerca ad Assergi?». La storia è sicuramente «troppo lunga» da raccontare: da Don Demetrio in poi tutti i parroci che si sono succeduti, più di una diecina, hanno avuto la stessa sorte. Tale storia continuerà finché determinati soggetti, per raggiungere i propri obiettivi, troveranno ascolto consenziente in alto. Complice degli avvicendamenti è sicuramente la Curia che, senza verificare la giustezza delle lamentele, emette ordine di trasferimento. Ciò è avvenuto anche a “Don Camillo” … e come lui anche il nostro Parroco ha accettato con obbedienza altra parrocchia; solo che nel racconto il sindaco Don Peppone lo va a cercare.
Bruno
Risposta di Luciano Mosca - 17-03-2014
Nei film di solito finisce con " E vissero felici e contenti " qui invece è stata fatta una porcata, l'altra sera è stato fatto un rinfresco perchè Don Giuseppe va via, Ma non è Don Giuseppe che va via è che l'hanno mandato via e c'era poco da festeggiare. Qualcuno vuole che Don Giuseppe ci ripensi, io invece gli faccio i migliori Auguri per la sua nuova Parrocchia.Risposta di Mimina Faccia - 17-03-2014
Ha ragione Anna, ad Assergi, parroco o non parroco, si vive un disagio profondo, le persone hanno una loro opinione ma non si vogliono esporre piu' di tanto, c'e' una sorta di omerta'. Un paese diviso...
15-03-2014 - Sostituire Don Giuseppe non cambiera` proprio nulla e questa voglia di cambiamento incomprensibile e` un capriccio di qualcuno e non del paese intero. Questo voglio dirlo perche` e` giusto esprimere il proprio pensiero e anche potersi sentire offesi quando Assergi viene chiamato paese scacciapreti. Quando ando` via un altro parroco io ero piccola e andavo sempre in chiesa, molte persone si lamentavano del parroco e dicevano brutte cose sul suo conto, io andavo con lui a dare le comunioni nelle case e gli anziani lo adoravano...lui era affettuoso e lo aspettavano sempre con gioia. Noi piccoli ci andavamo a confessare e servivamo la messa e lui era sempre pronto a insegnarci le buone maniere. Nessuno di quegli adulti parlava con lui e nessuno diceva apertamente quel che pensava di lui, poi se ne ando` per una storia strana, andai a trovarlo alcune volte e dove stava era un Re, rispettabile e rispettato. Tutta la gente del nostro paese inizio` a venire a messa per vedere il nuovo parroco come se dovesse arrivare il Messia che avrebbe portato la salvezza...io ero arrabbiata tanto e mi mancava quella figura che mi aveva insegnato cose nuove, ma tanto alla gente che gli fregava? Sarebbe arrivato il cambiamento! Poi dopo tre domeniche arrivo`...era davvero un cambiamento...era giovane, bello e vivace, cerco` veramente di portare un vento nuovo. Inizialmente ero tristissima e ancora arrabbiata con quella gente che invece gioiva per aver tolto dai piedi quel parroco, ma poi conobbi il nuovo sacerdote, iniziai a parlare con lui, lo accompagnavo a fare la spesa, leggevamo insieme la Bibbia e dovetti ammettere che era diverso (e` normale che fosse diverso, chiunque e` diverso da chiunque) ma questa gioia duro` fin quando qualcuno non ricomincio` a "pensare troppo ".dopo l'entusiasmo iniziale subentro` il pettegolezzo di nuovo... E cosi` ci furono i cambiamenti...di nuovo...cambiamenti, aria nuova, progetti e pettegolezzi...arrivo` poi Don Giuseppe dopo vari venti confusi. Da qualche tempo qualcuno rimormora e ricerca di nuovo aria di cambiamento...io credo che bisognerebbe fermarsi a riflettere qualche istante per capire davvero dove debba avvenire questo cambiamento...vorrei che qualche adulto tanto sapiente e innovatore spiegasse ai bambini del paese il motivo di questa situazione...e gli chiedesse cosa ne pensano loro. ... HO ESAGERATO CON LE CHIACCHIERE QUESTA VOLTA LO AMMETTO!!! PERDONATEMI MA ERA LUNGA STA STORIA...TROPPO LUNGA, E SFORTUNATAMENTE CONTINUERA` FIN QUANDO NON SI CAPISCE COSA DAVVERO ANDREBBE CAMBIATO.
Anna
14-03-2014 - Per Antonietta, Anna, e Angelo sincere condoglianze,zia Vincenzina ci manchera molto, Giuseppe, Maria, Angela Maria con suo marito Aldo Australia.
anonimo
13-03-2014 - Un grazie di cuore a tutti, per la vicinanza e l'affetto che ci avete dimostrato.
Anna, Angelo e Antonietta
13-03-2014 - Un grazie di cuore a tutti, per la vicinanza e l'affetto che ci avete dimostrato.
Anna
13-03-2014 - Desideriamo esprimere sincere condoglianze ad Angelo,Antonietta , Anna, e a tutti i loro parenti per la perdita della loro cara mamma e nonna Vincenzina. Famiglia masciocco
Masciocco Gianfranco(Gianni)
13-03-2014 - Sentite condoglianze ad Angelo, Anna e Antonietta e le rispettive famiglie, per la ..perdita della mamma, nonna e bisnonna Vincenzina. Vi siamo vicini nel dolore. Francesco e Gina Pace
Francesco e Gina Pace
13-03-2014 - a Angelo, Anna e Antonietta e alle loro famiglie sentite condoglianze da Giancarlo e Rita
Giancarlo
13-03-2014 - Come comunicato dall'amico Franco, è venuta a mancare all'età di 93 anni Vincenza Vitocco (Vincenzina) ved. Giusti. Il figlio, la nuora, i generi, i nipoti, i pronipotiedi parenti tutti ne danno il triste annuncio. I funerali si svolgeranno oggi giovedì 13 Marzo alle ore 15:30 nella chiesa parrocchiale di Assergi. Ai parenti di Vincenzina giungano le condoglianze dalla nostra redazione.
Assergi Racconta
Risposta di Antonio e Elisabetta Giusti - 13-03-2014
Inviamo le nostre sincere condoglianze a Antonietta, Anna, Angelo e le loro famiglie per la morte della loro cara Mamma Vincenzina. Vi ricordiamo co tanto affetto e preghiamo il Signore che vi dia tanta forza e coraggio da poter subire questo grande dolore.
13-03-2014 - ...buongiorno caro Antonio, nella tarda serata di ieri sono venuto a conoscenza che "zia" Vincenzina, la mamma di Angelo, Anna e Antonietta, si è spenta dolcemente alla veneranda età di 93 anni e oggi pomeriggio alle 15,30 si svolgeranno i funerali nella chiesa parrocchiale di Assergi; credo che quando vengono a mancare le persone a Noi care, non esiste età che ne possa attenuare il dolore; sò bene cosa si prova e il dolore che ci "avvolge" in questi tristi, sconvolgenti e mai accettati eventi della nostra vita terrena e, forse, solo una profonda e rinnovata fede può aiutarci a comprendere meglio;...volevo inviare a Angelo, Anna e Antonietta, alle loro famiglie e tutte le persone a loro care le nostre più sentite e sincere condoglianze e, ci stringiamo e siamo vicini al loro dolore;...con questo sentimento da Franco, Maria Rita e Gianluigi...
Franco Sabatini
12-03-2014 - Grazie di cuore Don Giuseppe per le interessanti e significative omelie che ci hai "regalato" durante la celebrazione della S.S. Messa domenicale. Riuscendo ad attualizzare gli insegnamenti di nostro Signore Gesù, ci hai accompagnato nella nostra crescita quotidiana spirituale. Siamo contenti per te per questa nuova missione parrocchiale perchè la cosa ti renderà sicuramente più sereno in un ambiente dove sapranno tutti apprezzare le tue doti, i tuoi esempi di vita, riservarti gentilezza, comprendere la tua caratterialità e vocazione di autentica cristianità. Bruno e Anna
Bruno Marconi
Risposta di Mimina Faccia - 12-03-2014
Una persona emerge quando vale, a prescindere dal posto in cui si trova.
11-03-2014 - la parrocchia di Assergi (visto i precedenti anche più recenti) funge da "trampolino di lancio" per una florida carriera dei preti che la esercitano. La comunità di Assergi talvolta inconsapevolmente ne detiene i meriti.
jackson
Risposta di Luciano Mosca - 12-03-2014
Non credo che la comunità sia inconsapevole di quello che succede: I vecchi proverbi non sbagliano mai -- Assergi Antico ci stai cent'anni.............................. Le persone se ne fregano di quello che succede al di fuori del proprio orticello. Don Giuseppe è il nostro Parroco, il punto di riferimento per i credenti ma è una una persona un uomo e va rispettato non lasciato da solo. A nessuno interessa se il nostro Parroco se ne vuole andare o viene cacciato, se va via per una sua scelta OK ( lo spero ma non ci credo) ma se viene cacciato perchè.
11-03-2014 - Caro Antonio, vorrei denunciare l'episodio accaduto la scorsa settimana, la valanga caduta nei pressi della strada delle capannelle sottolineando come l'associazione San Pietro della Ienca presieduta da Pasquale Corriere denunciava ad alta voce la mancata apertura della strada provocando un grave danno per il turismo religioso di San Pietro della Ienca, ora mi chiedo, se ci fosse scappato il morto! chi sarebbe andato in galera, visto che l'ordinanza di chiusura della strada è arrivata dopo l'accaduto.Chiedo che la magistratura indaghi nella speranza che nessuno possa piangere il dolore:
Gianni Giacobbe
10-03-2014 - Vorrei dire grazie a Don Giuseppe per il lavoro che ha svolto con le mie figlie in questi anni e per la sua semplicita`, ci ha informati sabato che arrivera` un nuovo parroco, ma sono certa che sia stato anche per lui emozionante il viaggio insieme ai nostri bambini. Hanno imparato a conoscersi e a lavorare insieme e posso dirgli solo che Dio lo benedica nel suo nuovo cammino, un grazie per la sua pazienza con i nostri figli e un grazie per i suoi consigli quando ne ho avuto bisogno! :)
Anna Mosca
Risposta di Luciano Mosca - 11-03-2014
Ora saranno contenti finalmente sono riusciti a mandarlo via: Anche io voglio Ringraziare Don Giuseppe per il lavoro che ha svolto per noi. ( e no é facile!!!!) Ad Assergi cambiamo spesso Parroco sperando che sia quello GIUSTO, ma non ci accorgiamo che il problema siamo noi e non il Parroco. Auguro al nuovo Parroco ""Buona Fortuna"" ne avrà molto bisogno GRAZIE Don GiuseppeRisposta di Mimina Faccia - 11-03-2014
Ho saputo del trasferimento di Don Giuseppe a S. Elia e sono sicura che si trovera' benissimo per tanti motivi: conosco delle persone bravissime che frequentano quella parrocchia, si vogliono bene e ne vorranno certamente anche a lui, inoltre il paese e' vicino all'Aquila molto piu' comodo di Assergi e la cosa piu' importante e' che finalmente potra' disporre di una casa dignitosa con il riscaldamento e tutti i confort che servono ad un essere umano. Don Giuseppe stara' benissimo, ho qualche dubbio invece per la parrocchia di Assergi...spero vivamente che comunque continui il catechismo ai nostri bambini e che possa essere presente il giorno della comunione.Risposta di Anna - 11-03-2014
Parlano di un certo Don Luigi...voci di corridoio, ma forse sono solo ipotesi...buon lavoro a lui o a chi sara`!!! Dopo forse si chiamera` Don Gerard??? Come le figurine Panini...
08-03-2014 - Il magnifico e misterioso volgere delle stagioni torna a donarci ed inondarci con l’intenso profumo di un rametto di “mimosa” da dedicare con “un Inno alla Donna”... ...Buongiorno caro Antonio, “un giorno è appena trascorso e un nuovo giorno è appena iniziato”;…volevo titolare con “un Inno alla Donna”!!!…come ogni altra ricorrenza, anche oggi, 8° Marzo 2014, a ricordo di una lontana e tragica ricorrenza, nonché delle molteplici discriminazioni sociali e delle nefaste e drammatiche violenze fisiche, psicologiche e morali che le Donne hanno subito nel tempo e che, purtroppo, sono ancora presenti all’ordine del giorno, credo sia giusto rinnovare un doveroso e rispettoso pensiero, in piacevole compagnia di un sincero e sentito Augurio rivolto a tutte le Donne, in questo giorno “Particolare” a loro dedicato e nel quale si celebra “la Festa della Donna”;…la “festa” dovrebbe avere e portare con sé lo splendore di un sorriso e il “sapore” gustoso della gioia, del piacere, della serenità, della condivisione e della pace ma, purtroppo, continuiamo ancora ad assistere a questo brutto, triste, deplorevole e insopportabile “spettacolo” con continue “proiezioni” d’immagini di violenza “in genere” e “di genere”, quando la stessa viene perpetrata in particolare a danno dei più deboli ed indifesi, quali le donne, gli anziani ed i bambini;…riflettevo in questi giorni, tra le altre cose, che se ognuno di noi, credo tranne poche e gravissime eccezioni,…nello sguardo di un anziano vedesse Suo padre,…nello sguardo di un bambino riconoscesse Suo figlio,…nello sguardo di una Donna immaginasse la raffigurazione di Sua madre,…forse potremmo incamminarci con fiducia e provare a credere in un mondo migliore e meno violento e, allontanare per sempre dai nostri occhi quelle crude immagini di violenza e collocarle in un “archivio” ben sigillato di lontani e drammatici ricordi,…forse è solo un sogno desiderato, ma, il desiderio può essere un obiettivo da raggiungere e, insieme, con la forza di volontà ed il coraggio necessario può diventare un traguardo possibile da raggiungere;…leggevo questa mattina, tra le righe di un messaggio della mia amica Morena…”quanto è affascinante essere Donna”…e nel messaggio della mia amica Rossella nel Suo buongiorno mattutino…”festa della Donna, per non dimenticare"...bene, non solo concordo, ma continuo a ripetere, sempre per “non dimenticare” che, grazie ad anni di “lotte” che hanno portato ad una sana “rivoluzione culturale”, la Donna con piena consapevolezza e determinazione ha abbattuto molte “barriere ideologiche”, portando spesso un contributo positivo attraverso conquiste sociali, politiche ed economiche, cercando di riaffermare la pari dignità e le giuste aspirazioni ed ambizioni;…bene, spesso ci ripetiamo e non dobbiamo mai stancarci a farlo, finchè non riusciremo a cambiare al meglio le cose;…“ repetita iuvant” sostenevano i latini e, quindi, mi permetto di ribadire, sottolineare e sostenere, con profonda e rinnovata convinzione e consapevolezza che, ogni giorno dovrebbe essere celebrato e riconosciuto il fondamentale ruolo della Donna nella società, certamente senza confusione e prevaricazione, ma nella comprensione dei rispettivi e naturali ruoli in una piena e sempre più consapevole collaborazione;…non credo sia necessario e opportuno, come a volte è avvenuto negli ultimi decenni e come ultimamente mi è capitato dover ascoltare con un certo piglio di “violenza” verbale, dover rincorrere e competere con ”l’uomo” emulandone spesso, quasi con rivalsa e contrapposizione, atteggiamenti e comportamenti non consoni e non “propri” della Donna;…quindi, per ...”il fascino di essere Donna” di Morena e “festa della Donna, per non dimenticare” di Rossella,…rinnovo l’auspicio e l’invito che la Donna si riappropri “pienamente” del suo fascino e della sua dolcezza che le appartengono, mantenendo sempre e comunque inalterata la Sua “femminilità”, nella rappresentazione del più importante valore e desiderio quale può essere il senso ed il sentimento della figura e dell’immagine più alta di “madre” che porta nel grembo il “germoglio” e poi il dono della vita ai propri figli che accudisce con amorevole cura e particolare attenzione nonchè, di desiderata moglie e tenera amante di un piacevole e lungo viaggio di vita;…ecco, forse dovremmo rimettere al centro dell’attenzione quella magica parola che è “l’Amore” che ha il potere e la forza di stravolgere con piacere la nostra mente e riesce ad avvolgere, percorrere e far fremere il nostro corpo di continui ed imprevedibili brividi e, sa infondere e trasmettere come in un grande "abbraccio" di sentimenti quelle piacevoli pulsazioni, sensazioni ed emozioni;…parlo di “Amore”, non solo quello strettamente "particolare" che poi il logorio del tempo tende ad affievolire, ma che sicuramente resterà "Eterno" solo quando lo stesso viene "intriso" e "condito" da quei buoni ed antichi "sapori" che non tramontano mai, come " l'educazione ed il rispetto reciproco" che sono alla base di qualunque sana "relazione" che sia di tipo amoroso, affettivo, amichevole o solo anche di piacevole conoscenza;…l'Amore non è una cosa astratta, ma va vissuto, secondo il mio umile punto di vista, avendo sempre presenti questi piccoli "dettagli" che diventano “cardini” inviolabili se si cerca e si riesce ad "attizzarlo" come legna al fuoco per tenere sempre accesa la fiammella ed evitare di farlo spegnere;...sò bene che è difficile per tutti noi, ma credo sia il solo modo per volersi sempre bene e, allora sarà veramente "Amore" eterno;...purtroppo, credo che la strada è ancora lunga ed irta di ostacoli, poiché ogni giorno, come fosse un “triste bollettino di guerra”, riceviamo e registriamo in ogni angolo del mondo il persistere di soprusi e violenze fisiche, morali e psicologiche nei confronti delle Donne che dovrebbe infondere in ognuno di noi profonda rabbia ed indignazione e, mai, come spesso accade, con rassegnazione e peggio ancora con deprecabile indifferenza;…comunque, mi piace pensare e poter credere in un mondo migliore e, solo quando riusciremo, insieme, uomini e Donne, nel pieno e consapevole rispetto reciproco, ad eliminare o almeno a marginalizzare questi gravi, violenti ed inaccettabili fenomeni, potremo completare un percorso già in parte avviato per un mondo più giusto ed equilibrato che sappia ridare alle cose il giusto peso e significato;…è con questo breve pensiero che volevo portare e rinnovare i miei più sinceri Auguri a tutte le Donne, inviando loro idealmente e simbolicamente il vivace colore e l’intenso profumo di un rametto di “mimosa”;…colgo l’occasione, per inviare altresì, con un abbraccio, i migliori Auguri a tutti coloro che questa giornata rappresenta il ricordo di un avvenimento importante e particolare e, per questo, l’occasione è gradita per inviare un particolare Augurio a mio zio Romolo Masciocchi ed al mio amico “dottore” Giusti Lorenzo, al quale mi sembra doveroso rivolgere e rinnovare sempre ad alta voce, un particolare ed affettuoso sentimento di “riconoscenza” per la Sua professionalità, preparazione e soprattutto per la Sua dedizione e sempre piena generosa disponibilità a favore dei propri cittadini nel momento del loro bisogno, quasi come fosse un buon “missionario”…grazie!!!...Mi fermo qui, poiché voleva essere solo un breve saluto ed un sentito omaggio rivolto alle Donne, in questa giornata che deve essere onorata e mai “banalizzata”, per far sì che l’8 Marzo possa sempre essere un momento di attenta analisi a “consuntivo” di un anno appena trascorso per momenti di riflessione e di sana discussione e, se ne possa festeggiare con un sorriso la sua ricorrenza e poter sempre dirLe…”grazie di esistere”!!!… …un caro ed affettuoso saluto all’amico Antonio ed alla redazione tutta, nonché a tutti i lettori di “Assergi racconta”…un caro saluto da Franco…
Franco Sabatini
04-03-2014 - Auguri agli amici di "Assergi Racconta" che oggi compiono gli anni: Nadia D'Antonio, Martina De Leonardis, Franca Vitocco, Giulio Mascaretti e Marco Tobia
Assergi Racconta
Risposta di Zio Pietro - 10-03-2014
Per Martina de Leonardis tanti auguri di buon compleanno da zio Pietro e zia Bruna anche se con qualche giorno di ritardo bacioni anche a mamma Giovanni e ai nonni
28-02-2014 - The photo is amazing. - I still remember walking down the rocky path to the fiume past the little church in front of our house. Washing, like everwith the mill in the background, my mother carrying the washing on her heard. Such beautiful memories - with all its hardships, such a wonderful time in our lives I remember it all so clearly.
Assunta Maude
20-02-2014 - Gentilissima signora Eugenia,approfitto del sito "Assergi racconta" per ringraziarla delle sue parole di apprezzamento per le mie riflessioni sulla condizione del nostro amato paese,se pur con molti errori grammaticali essendo la scrittura non il mio forte come avrà notato, cerco di esprire ciò che il mio cuore sente al momento. Comunque, oggi ho letto la cronaca vera del sig.Giappone che lei ha raccontato come se fosse davanti a noi in questo momento,si perchè lei lo ha raccontato con una dovizia di particolari che solo chi lo ha conosciuto poteva farlo,ed è un racconto bellissimo che esalta il duro lavoro degli uomini di pochi decenni fa, e ciò mi fa vergogliare delle istituzioni del nostro paese che mai a mia memoria hanno valorizzato il lavoro di DONNE e UOMINI che, nel rispetto della natura e degli animali, hanno contribuito a far crescere la nostra nazione con dignità. Tempo fà il nostro presidente (che ne ha la facoltà costituzionale)ha nominato quattro senatori a vita,ma tra di essi non vi è nessuno che sia stato o è contadino,pastore,operaio,impiegato,no non c'è e forse non ci sarà mai,ma perchè? eppure questi hanno sfamato milioni di persone coltivando la terra,allevando animali sani per la crescita fisica del popolo Italiano,poi gli operai ,impiegati pagati male e con lunghe ore di lavoro in ambienti pericolosi e malsani hanno portato l'Italia tra i paesi più industrializzati creando una stabile democrazia anche se con momenti difficili. E si signora Eugenia ripensando a Giappone (che ben rappresenta la classe umile della terra)credo che non avesse nulla di meno di qualche esimio scenziato,dottore,matematico,economista e che sarebbe bello che chi di dovere si ricordi che l'onore va riconosciuto anche agli umili. Grazie del suo contributo mnemonico a favore di tutti noi. Gianfranco Masciocco(gianni)
Gianfranco Masciocco(gianni)
20-02-2014 - Un canto per un pastore di Assergi è molto commovente . Le parole di Eugenia ci riportano indietro di molti anni. Pero' sono quelle cose che si internano dentro il cuore non si dimendicano mai. Io ero piccola ma lo ricordo come ieri. Il Signor Giappone era grande . Ce lo ricordiamo tale. Tu Eugenia sei unica di scrivere tutte quelle belle parole. Ci riporti ai tempi della semplicita' e dei valori sinceri di qui tempi. Grazie. Grazie. Grazie.
Lina Napoleone
20-02-2014 - ...caro Antonio, ho appena terminato di ri-vedere lo splendido filmato che hai "allegato" alla pubblicazione del mio intervento e non posso che ringraziarTi per l'emozione che si è anche tradotta in una piacevole commozione nel ri-vedere tanti "volti" a noi particolarmente cari che non sono più in mezzo a Noi ma ci hanno lasciato per "volare" più in alto...grazie!!!...volevo dirTi caro Antonio se, visto che Tu sei in possesso di molti di questi filmati che ci riportano indietro con gli anni e ci consentono di ri-vedere momenti e persone che appartengono al nostro recente passato, di organizzare una serata presso il centro polivalente in piazza per ri-vederli insieme a tutti coloro che ne hanno il piacere, allietata magari da un piacevole rinfresco in allegria..."una serata nei ricordi"...grazie e buonanotte!!!...
Franco Sabatini
Risposta di Antonio - 20-02-2014
Caro Franco, mi sembra una buona idea, nelle prossime settimane organizzeremo una proiezione aperta a tutti.
17-02-2014 - Complimenti ANGELO, e GRAZIE!In questa bella poesia, carica di significati e ricordi struggenti, rivedo la casa di zia TERESA alla porta del colle, dove, negli anni 40-50,trascorrevo le vacanze estive tra persone meravigliose come sanno esserlo gli assergesi.
MARIO VALERI
17-02-2014 - Oltre il degrado per cause naturali come la vetustà,lo spopolamento,il sisma del 2009,l'abbandono delle istituzioni,ora si aggiunge lo sciacallaggio di ladri senza scrupoli che pur di raccimolare un pò di denaro spesso usato per ubriacarsi e altri scopi illeciti, stanno depredanto il centro storico di Assergi. Un anno fa scrissi come dalle facciate esterne delle case erano spariti oggetti di decoro come campanelli,maniglie,targhe,lampioncini e vasi di valore che davano un apparente senso di normalità e di vita nelle vie desolate del paese. Da un pò hanno fatto un salto di qualità razziando tutto ciò che è di colore marrone rossiccio,si avete compreso e probabilmente gia visto con i vostri occhi,molte case sono state alleggerite di discendenti di rame per lo scolo delle acque dei tetti,in altre sono state disarcionate addirittura le tubature di rame del gas,e non basta,è stato passato il limite quando nonostante gli sguardi severi di centinaia di uomini e donne riflessi nelle lapidi commemorative non è servito a smuovere la loro coscenza nel rispetto di chi li riposa portando via oggetti di rame e ottone,come porta vasi,croci,e altri manufatti di rame. Nonostante il luogo sia un monito per i vivi a cui viene rammentato che al momento quella è la destinazione finale di tutti,queste bestie continuano senza sosta a fare i loro loschi affari dando la colpa alla mancanza di lavoro,e che ciò sia una realtà non si può obbiettare ma non può essere un salvacondotto per fare il male a discapito di altri e della comunità. Qualche decennio fa per costruire una Italia democratica ed autosufficente UOMINI e DONNE hanno lavorato duramente con lo scopo di sfamare la loro famiglia riuscendo in molti casi a far studiare i propi figli per un futuro migliore per loro e per l'intera nazione, non somigliando affatto agli odierni umani che pur di arricchirsi calpestano i diritti degli altri con ogni mezzo. Spesso le cronache ci dicono che gli autori di questi crimini sono per lo più stranieri al soldo dei ricettatori Italiani che ricomprando tali materiali fanno affari d'oro. Io come moltissimi Italiani abbiamo provato spesso compassione per i popoli dell'est europeo per la loro condizione di oppressione e povertà che subivano da molti anni,cosi la nostra nazione, le regioni,le citta i paesi hanno aperto le orecchie alla loro richiesta di aiuto aprendo anche le frontiere e dando la possibilità a tutti di farsi un futuro migliore, in cambio abbiamo preteso rispetto ed osservanza delle leggi,ma questo non è avvenuto anzi diversi si comportano male causando risentimenti a volte odio nei loro confronti e sicuramente un immagine distorta della gran maggioranza che qui risiede e lavora onestamente. Un plauso va ai Carabinieri di Assergi che fanno il possibile per contrastare questo malavitoso fenomeno e noi vogliamo essere più collaborativi per gli interessi di tutti. Mi fa molto male quando passeggio per Assergi e tocco con mano la decadenza inevitabile, che la dove cera vita ora vi è un silenzio irreale,dove cera aggregazione ora è un deserto, e si spera nella ricostruzione,nel via libera che da la possibilità a tanti che amano questo luogo di riappropiarsi delle propie case delle vie e piazzette dove trascorrere forse gli anni finali della propia esistenza riappropiandosi della qualità della vita semplice.Ma son passati cinque anni e le promesse rimangono tali chissa per quanto tempo ancora. Tempo fa ho letto una rivista religiosa che titolava "DI CHI CI SI PUO'FIDARE?La risposta fu ovvia.
Gianfranco Masciocco(Gianni)
17-02-2014 - A presto, il gruppo Alpini di Assergi, sarà convocato al centro polifunzionale in data da destinarsi, per discutere sulla riqualificazione del Monumento ai Caduti.
Carpi Roberto
17-02-2014 - Auguri Antonio di buon compleanno.
Carpi Roberto
14-02-2014 - Assergi, 14 febbraio 2014 Tanti complimenti a Cifone, per l'articolo su Misteri aquilani: il G8 a L’Aquila l’hanno voluto i Rosacroce. Luigi Giusti
lg
13-02-2014 - Furto del rame. Visto il totale abbandono delle case dentro Assergi (dentro le mura), i ladri hanno ben progettato di portarsi via le grondaie in rame con i relativi discendenti fino a dove possono arrivarci, usando espedienti di ogni genere, distruggendo tutto ciò che intralcia il loro "lavoro"pur di ottenere lo scopo prefissato. Il maresciallo Liaci, comandante della stazione dei carabinieri di Assergi, momentaneamente locata presso i Laboratori del Gran Sasso, esorta i cittadini a segnalare qualsiasi persona sospetta, non del luogo, che si aggira nel paese, oppure automobili e furgoni che percorrono ripetutamente la stessa strada. Gli autori dei furti del rame sono stati assicurati alla giustizia (un romeno e un polacco, il quale, per un periodo, ha avuto dimora in Assergi) ma altri possono prendere il loro posto. I carabinieri invitano la popolazione a collaborare.
Carpi Roberto
13-02-2014 - Auguri per il compleanno di Patrizia Napoleone, Alfonso Cisterna e Fulgenzio Ciccozzi
Assergi Racconta
12-02-2014 - ‘NU MONNE CHE SCOMPARE Grazie, Angelo. M'a reportate ajji prim'anni dei'50. Cusci lascett quiu monne, e dope tant'anni de visite ajj'u paese nen'so state capace de reretrova' gnient de gliu monne che scompare. Di nuovo, grazie , per aver messo a penna queste parole e ricordi di un tempo che fra poco non ne ricorderanno nessuno. Ogni tanto mi rileggo le tue bellissime poesie del nostro paese ed i suoi tempi. Saluti a tutti, Frank Medoro (Canada)
Frank Medoro (Canada)
11-02-2014 - Gentili amici, nel territorio di Assergi, vicino alla statale che porta alla base funivia, prima della curva che conduce al passo delle Capannelle, esiste una vasca scavata in un masso collegata da un colatoio ad un piccolo serbatoio di raccolta ora parzialmente frantumato. Senza dubbio serviva alla pigiatura delle uve, la vite in Assergi era coltivata fino a poche decenni fa. Non sono in grado di capire a quando risale tale manufatto, Medioevo? Ottocento? Attualmente tale vasca e' completamente piena di pietrisco e terriccio. Anni fa scrissi alla direzione del parco, allegando anche delle foto, mai avuto risposta, probabilmente sono oberati di lavoro. Mi chiedevo ma non si puo' ripulire e preservare ? Un saluto. Fausto Rapiti
Fausto Rapiti
Risposta di Francesco Pace - 11-02-2014
Caro Fausto Rapiti, ricordo che sopra alla strada che conduce al passo delle Capannelle, vicino al bosco, c'era una vasca scavata in un masso che raccoglieva l'acqua piovana. All'epoca veniva denominato: "Acquare Ciuffeteglie", e l'acqua raccolta dalla roccia venia bevuta dai contadini.
09-02-2014 - Grazie Antonio e ringraziamo anche don Demetrio.
Carpi Roberto
04-02-2014 - Il Comune cerca le figure professionali per il Piano Regolatore ...... mica sarà un farsa per elaborare i famigerati piani per la ricostruzione che dovevano essere preparati con il decreto 39 /2009? altri 3 anni per il prg? e nel frattempo i progetti presentati resteranno sospesi nel limbo?
cifone
03-02-2014 - Come mai, delle trafugate reliquie del nostro caro San Franco, non se ne e' mai pubblicamente discusso?
Giambattista Giusti
Risposta di Anna - 04-02-2014
E` un mistero...insoluto, diciamo a chi l'ha prese che anche San Franco perdona, forse funziona!
03-02-2014 - Auguri di buon compleanno a Sandra,Paolo e Carla
Franco Sabatini
03-02-2014 - Auguri per il compleanno di Sandra Giampaoli, Paolo Aciteli e Carla Tacca!
Assergi Racconta
02-02-2014 - Chiesta al Vaticano una seconda reliquia per San Pietro della Ienca ........ ma che so figurine della Panini? ma che è 'sto merchandising.........? capirai! con la tonaca indossata nell'attentato si possono fare almeno mille pezzetti, se per ogni pezzetto .... un santuario..... un affarone!
cifone
Risposta di jackson - 03-02-2014
c'è sempre una questione di educazione, rispetto dei ruoli ed ingerenza nei rapporti. Talvolta vengono sempre meno..a buon intenditor poche parole
30-01-2014 - E' stato smarrito un Golden bianco, pelo lungo, statura media. chiunque lo vedesse è pregato di contattare Maria Donati 346 8192050. Grazie
anonimo
27-01-2014 - CRONACA DI UN VIAGGIO SULLA STRADA DEI PARCHI ...Aperto un Parco Giochi Invernali sulla A 24. Si assicurano EMOZIONI FORTI! Oggi mi sono divertito un mondo! Vi racconto i fatti. Sono partito da Assergi alle ore 14,00,qualche fiocco di neve, i cartelli autostradali davano" NEVISCHIO TRA TORNINPARTE E VICOVARO , POSSIBILI DISAGI" quindi ho pensato al solito viaggio di ritorno un po noioso. Niente di tutto ciò. Qui entra in gioco L'esperienza e la Professionalità del gestore dell'Autostrada dei Parchi. Cosa ti faccio per movimentare il viaggio verso la capitale e far alzare il livello di adrenalina ai viaggiatori? TENGO FERMI GLI SPAZZANEVE per un po', creo PICCOLI disagi come intraversamenti di mezzi articolati, rallentamenti, piccoli tamponamenti poi ti chiudo i caselli e vedo cosa succede. Ma torniamo al mio viaggio verso la capitale. Arrivato a Torninparte i fiocchi di neve aumentano sempre di più e si fanno fitti. il manto stradale grigio e monotono comincia a colorarsi di bianco. Meno male che non si vedono gli spazzaneve penso se no addio divertimento. Ero sicuro che con l'ultimo aumento del pedaggio il Gestore avrebbe fatto una gradita sorpresa ai suoi clienti ma sinceramente non mi aspettavo tanto. Sulla salita dopo l'incrocio della A 25 cominciano a intraversarsi i primi autotreni e quelli che non lo fanno camminano a zig zag. Decido di sorpassarli e tiro dritto sperando di non vedere all'orizzonte( ...anche perchè con la neve fitta non si vedeva nulla) gli SPAZZANEVE. Sono stati GRANDI quelli della A 24 NEANCHE UNO SPAZZANEVE FINO A VICOVARO! CHE FICO !!! Arrivo a Vicovaro alle 15.30 smette di nevicare e qui ricomincia il monotono viaggio verso casa. Grazie per le emozioni. L'AUMENTO DEL BIGLIETTO E' PIU' CHE GIUSTIFICATO !
Gualtiero
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Carpi Roberto


























