La storia di Celestino V diventa musica: grande successo per l’opera del Maestro Fabio Pasqua
Posted by Antonio Giampaoli
| 2026-09-01 | Commenti: 0 | Letto 472 volte
All’Aquila la storia di Celestino V diventa musica: grande successo per l’opera del Maestro Fabio Pasqua
La storia, la spiritualità e la musica si sono incontrate nella suggestiva Chiesa di San Silvestro, dove domenica 30 agosto, a conclusione degli eventi culturali della 732ª Perdonanza Celestiniana, il pubblico ha assistito a “Celestino V… in dieci episodi”, il racconto musicale ideato, composto ed eseguito dal Maestro Fabio Pasqua e presentato dall’Associazione Culturale “La Fenice” dell’Aquila.
Un appuntamento che ha registrato una eccezionale partecipazione di pubblico, attento e coinvolto per l’intera durata della performance.
L’opera ha scelto un linguaggio originale per raccontare la figura di Pietro del Morrone, l’eremita divenuto Papa Celestino V, concentrandosi non soltanto sugli avvenimenti storici, ma soprattutto sulla dimensione umana e spirituale del personaggio.
Attraverso dieci episodi, accompagnati al pianoforte dallo stesso Maestro Pasqua, il racconto ha ripercorso alcuni dei momenti più significativi della vita di Celestino: dalla scelta della vita eremitica tra le montagne della Majella e del Morrone, alla sorprendente elezione al soglio pontificio, fino alla rinuncia al papato e alla grande eredità spirituale legata alla Perdonanza.
Particolarmente intensa la parte dedicata al rapporto tra vocazione, potere e rinuncia. La salita al soglio pontificio è stata presentata non come il raggiungimento di una posizione di prestigio, ma come un peso improvvisamente calato sulle spalle di un uomo profondamente legato alla preghiera, al silenzio e alla vita contemplativa.
In questa chiave, anche il celebre “gran rifiuto” assume un significato differente: non un gesto di debolezza, ma una scelta radicale di coerenza, umiltà e fedeltà alla propria vocazione spirituale.
A rendere ancora più suggestivo il racconto è stata la musica di Fabio Pasqua, capace di alternare momenti di grande intensità emotiva a passaggi più raccolti e meditativi. Il pianoforte ha dialogato con gli spazi della Chiesa di San Silvestro, creando una particolare atmosfera sonora nella quale l’architettura romanico-gotica e gli affreschi sono diventati parte integrante della narrazione.
Ne è scaturito un vero e proprio itinerario musicale e spirituale, nel quale la storia di Celestino V è stata riletta attraverso emozioni, silenzi e suggestioni, offrendo al pubblico una prospettiva intima su una delle figure più emblematiche della storia dell’Aquila e della Chiesa.
Al termine della serata sono arrivati i ringraziamenti al parroco della Chiesa di San Silvestro, Don Martino Gajda, per la gentile concessione della monumentale chiesa, e a tutti coloro che hanno partecipato all’iniziativa.
Una serata che ha confermato come la musica possa diventare uno straordinario strumento per raccontare la storia, riscoprire le proprie radici e interrogarsi sul significato della spiritualità, chiudendo con intensità il programma culturale della 732ª Perdonanza Celestiniana.
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