Straordinaria partecipazione di pubblico e allevatori alla Rassegna Ovini di Campo Imperatore
Posted by Antonio Giampaoli
| 2026-08-06 | Commenti: 0 | Letto 624 volte
𝐑𝐀𝐒𝐒𝐄𝐆𝐍𝐀 𝐎𝐕𝐈𝐍𝐈 𝐃𝐈 𝐂𝐀𝐌𝐏𝐎 𝐈𝐌𝐏𝐄𝐑𝐀𝐓𝐎𝐑𝐄: 𝐓𝐑𝐈𝐎𝐍𝐅𝐎 𝐃𝐈 𝐓𝐑𝐀𝐃𝐈𝐙𝐈𝐎𝐍𝐄, 𝐏𝐀𝐑𝐓𝐄𝐂𝐈𝐏𝐀𝐙𝐈𝐎𝐍𝐄 𝐄 𝐑𝐈𝐋𝐀𝐍𝐂𝐈𝐎 𝐏𝐄𝐑 𝐂𝐎𝐌𝐏𝐀𝐑𝐓𝐎 𝐙𝐎𝐎𝐓𝐄𝐂𝐍𝐈𝐂𝐎 𝐃𝐄𝐋 𝐆𝐑𝐀𝐍 𝐒𝐀𝐒𝐒𝐎.
Si è conclusa con una straordinaria partecipazione di pubblico, allevatori e istituzioni la 65ª edizione della Rassegna Ovini di Campo Imperatore. Nella magnifica cornice di Fonte Macina, l’evento organizzato dalla Camera di Commercio del Gran Sasso d’Italia ha celebrato il trionfo della zootecnia montana, confermandosi l’appuntamento cardine e il momento d'incontro imprescindibile per l'intero settore.
Dopo la forzata sospensione dello scorso anno dovuta all'emergenza Blue Tongue, la manifestazione è ripartita con un segnale di straordinaria vitalità. Migliaia di capi di bestiame sono giunti sull'altopiano, accompagnati dai 16 allevatori presenti che hanno ricevuto il prestigioso riconoscimento per la loro partecipazione e dedizione. L'area espositiva ha registrato numeri record con ben 34 imprese complessive protagoniste, suddivise tra 27 stand espositivi e 7 aree libere dedicate alle eccellenze agroalimentari, ai prodotti tipici locali, alle birre artigianali, alla lavorazione della lana e all'artigianato di qualità.
«Siamo profondamente emozionati e orgogliosi del successo di questa 65ª edizione – ha dichiarato la presidente della Camera di Commercio del Gran Sasso d’Italia, Antonella Ballone, a margine della giornata di chiusura. – Dopo le difficoltà affrontate nel 2025, la risposta del territorio e dei nostri allevatori è stata straordinaria. Questa Rassegna non è solo una vetrina d’eccellenza, ma il simbolo vivente della resilienza e dell’identità della nostra economia montana. La Camera di Commercio continuerà a stare concretamente al fianco delle imprese e di chi custodisce queste tradizioni millenarie».
Pastori dell'edizione 2026: Nel corso della cerimonia di chiusura, svoltasi alla presenza delle autorità civili, militari e religiose, sono stati premiati tutti i pastori presenti alla rassegna in rappresentanza del patrimonio zootecnico della provincia aquilana:
- ALOISI GIUSEPPINA (Villa Santa Lucia degli Abruzzi)
- "AZIENDA ZOOTECNICA GRAN SASSO DI GIULIO PETRONIO E FIGLI" (Castel del Monte)
- CACIO DOMENICO (L’Aquila)
- CHERUBINI GUERINO (Villa Santa Lucia)
- CIVISCA MARIO (L’Aquila/Paganica)
- DAMIANI ANTONIO (Barisciano)
- DAMIANI LORENZO (Barisciano)
- DAMIANI OVIDIO (Barisciano)
- DAMIANI RUGGERO (Barisciano)
- DELFINO GIACOMO (Ofena)
- MARINACCI GIANLUCA (Castel del Monte)
- MORO SECONDINO (Paganica)
- MUCCIANTE DANILO E SORELLE (Castel del Monte)
- AZIENDA AGRICOLA FRATELLI MUCCIANTE DI MUCCIANTE RODOLFO (Castel del Monte)
- PALLANTE MARIO (Castel del Monte)
- SAPORI D’ABRUZZO DI PETRONIO CLAUDIO (Castel del Monte)
24° Concorso Formaggi Ovini e Caprini “Fonte Macina”: Grande successo anche per il concorso caseario, che ha visto una nutrita partecipazione di produttori locali d'eccellenza. A fronte di 13 candidati al concorso, la giuria tecnica, presieduta da un funzionario incaricato dall’Assessorato Agricoltura Regione Abruzzo e composta da assaggiatori e maestri assaggiatori in possesso dell’attestato O.N.A.F., si è riunita lunedì scorso nella sede camerale a Bazzano per decretare i 3 vincitori delle due sezioni, che sono:
- Sezione “Pecorino tradizionale abruzzese con stagionatura minima di 90 giorni”:
3° Classificato: SCHIAVONE FRANCESCO
2° Classificato: D'AGOSTINO DANIELE
1° Classificato: LA MASCIONARA
Sezione “Ricotta fresca di latte ovino, caprino o mista”:
3° Classificato: BILANZOLA FRANCESCO
2° Classificato: GERMANO ROSETTA
1° Classificato: CAPPELLI LUCA
Premi speciali: La cerimonia è stata impreziosita dall'assegnazione dei tradizionali premi speciali:
- Premio “Verga d’argento”: Assegnato dal Comune di Castel del Monte e consegnato dal sindaco Luciana Morico a EDOARDO MICATI “per la sua opera di ricerca antropologica militante che restituisce alla società una profonda conoscenza della cultura pastorale d'Abruzzo e dell'eredità materiale e immateriale che essa ha lasciato sull'intero territorio regionale e che costituisce un patrimonio su cui il territorio può costruire la sua visione di futuro”.
- Premio alla Carriera: Assegnato dalla CCIAA GRAN SASSO al pastore DOMENICO CICCONE per anzianità di servizio.
“La ripartenza della Rassegna Ovini di Campo Imperatore è il segnale di un comparto che ha saputo reagire a una delle stagioni più difficili degli ultimi anni. Ma soprattutto è la conferma di un impegno che la Regione Abruzzo non ha mai fatto mancare agli allevatori: prima nella gestione dell'emergenza, oggi con nuovi investimenti per rendere la zootecnia più forte e competitiva”.
Con queste parole il vicepresidente della Regione Abruzzo e assessore all'Agricoltura, Emanuele Imprudente, presenta la 65ª Rassegna Ovini di Campo Imperatore, appuntamento organizzato dalla Camera di Commercio Gran Sasso in collaborazione con la Regione, che torna dopo la sospensione dello scorso anno causata dall'emergenza blue tongue (lingua blu), in programma il 4 e 5 agosto insieme al 24° Concorso dei Formaggi Ovini e Caprini “Fonte Macina”.
“La Rassegna Ovini rappresenta un appuntamento storico per la nostra regione e un momento fondamentale per dare visibilità al lavoro quotidiano dei nostri allevatori, grazie anche all’ottima organizzazione da parte della Camera di Commercio Gran Sasso, che ringrazio – dichiara il vicepresidente Imprudente –. La zootecnia rappresenta un presidio economico, sociale e ambientale delle aree interne e montane dell’Abruzzo e, come Regione, continueremo a mettere in campo strumenti e azioni per sostenere un settore strategico per il nostro territorio”.
Il ritorno della manifestazione coincide con un passaggio significativo per il comparto. Proprio in questi giorni, infatti, sono in pagamento gli indennizzi destinati agli allevatori che hanno subito perdite a causa della diffusione della blue tongue. Attraverso FIRA vengono liquidati 298 euro per ogni capo morto o abbattuto, per un importo complessivo di circa 400 mila euro, destinato a 106 aziende e riferito a 1.340 capi. Per il 2026 la Regione ha già previsto un ulteriore stanziamento di 140 mila euro.
“Era doveroso essere vicini agli allevatori nel momento più difficile – commenta Imprudente - . Oggi vogliamo guardare avanti, accompagnando le aziende con strumenti che consentano loro di investire, innovare e affrontare con maggiore forza le sfide del mercato e delle emergenze sanitarie.”
L'impegno della Regione non si è fermato alla gestione della blue tongue. Negli ultimi mesi sono stati destinati 2,5 milioni di euro agli interventi del CSR 2023-2027 per il benessere animale (bando SRD02); è stato pubblicato il bando da 600 mila euro per il recupero di fontanili e abbeveratoi, infrastrutture essenziali per la pastorizia estensiva; è stato rifinanziato con 300 mila euro il programma regionale per gli indennizzi contro le epizoozie per il triennio 2026-2028. A queste misure si affiancano il rafforzamento del confronto con il comparto attraverso il Tavolo regionale della zootecnia e quello della filiera lattiero-casearia, i nuovi strumenti finanziari del CSR 2023-2027 per facilitare l'accesso al credito con prestiti a tasso zero e il sostegno alla nascita della Scuola di perfezionamento per la pastorizia estensiva di Calascio.
“Campo Imperatore è il luogo dove la tradizione incontra il futuro. Qui si misura la capacità dell'Abruzzo di continuare a credere nella zootecnia e nelle aree interne, non con dichiarazioni di principio, ma con una programmazione che mette gli allevatori nelle condizioni di continuare a investire e a guardare con fiducia al domani”, conclude Imprudente .
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