Addio a Franco Mastri, il medico che ha fatto della cura una missione

Addio a Franco Mastri, il medico che ha fatto della cura una missione

 

 

 

Si è spento all'età di 72 anni il dottor Franco Mastri, chirurgo ortopedico e medico sportivo, professionista tra i più stimati della sanità aquilana. Per oltre trent'anni è stato una presenza costante nel reparto di Ortopedia dell'ospedale San Salvatore dell'Aquila, dove ha costruito una carriera fatta di competenza, rigore e soprattutto umanità. Con la sua scomparsa, la città perde non solo un medico di grande esperienza, ma un uomo che ha saputo interpretare la professione come servizio, accompagnando migliaia di pazienti nel momento più delicato della loro vita.

Dietro il camice c'era una persona capace di instaurare un rapporto autentico con chi aveva di fronte. Non era raro che i pazienti ricordassero, ancora prima dell'intervento riuscito, una parola di conforto, una spiegazione rassicurante, un sorriso capace di alleggerire la paura. Era questo il tratto distintivo di Franco Mastri: la convinzione che la medicina non fosse soltanto tecnica e chirurgia, ma prima di tutto ascolto, rispetto e vicinanza.

La sua vocazione, però, andava ben oltre le corsie dell'ospedale. Per anni ha rappresentato un punto di riferimento anche per il mondo dello sport, seguendo atleti e società sportive come medico sportivo e condividendo con loro la quotidianità degli allenamenti, delle competizioni e dei percorsi di recupero dagli infortuni. Per tanti sportivi aquilani era il volto rassicurante che li accoglieva dopo una caduta o un trauma, sempre pronto a coniugare competenza clinica e incoraggiamento umano.

L'altra sua grande casa era Campo Imperatore. Tra le piste del Gran Sasso ha svolto per molti anni il delicato ruolo di medico delle piste, garantendo assistenza agli sciatori e intervenendo con tempestività nelle situazioni di emergenza. Un incarico affrontato con lo stesso senso del dovere che lo aveva reso un punto di riferimento al San Salvatore. Sciatori, maestri, operatori degli impianti e soccorritori hanno imparato a conoscere la sua professionalità, la calma con cui affrontava ogni intervento e quella capacità, rara, di trasmettere sicurezza anche nei momenti più complessi.

I colleghi lo ricordano come un medico di rara disponibilità, rigoroso e generoso nel trasmettere la propria esperienza ai più giovani. Per chi ha lavorato al suo fianco era un professionista capace di unire autorevolezza e umiltà, sempre pronto al confronto e all'ascolto. I pazienti, invece, conserveranno il ricordo di un medico che sapeva guardare oltre la patologia, mettendo al centro la persona.

Anche per la famiglia Franco Mastri è stato un punto di riferimento, un uomo profondamente legato ai propri affetti e alla sua città. Alla professione ha dedicato gran parte della sua vita, senza mai rinunciare alle passioni che lo hanno accompagnato negli anni: lo sport, la montagna e il servizio agli altri.

Con la sua scomparsa L'Aquila perde uno dei medici che hanno contribuito a scrivere una pagina importante della sanità cittadina. Rimane il ricordo di un professionista che ha vissuto la medicina come una missione, dividendo la propria vita tra le corsie dell'ospedale, i campi sportivi e le piste di Campo Imperatore, lasciando ovunque il segno della sua competenza, della sua umanità e del suo spirito di servizio.

L'ultimo saluto al dottor Franco Mastri sarà celebrato martedì 4 agosto, alle ore 9.30, nella Basilica di Santa Maria di Collemaggio, dove familiari, amici, colleghi e quanti lo hanno conosciuto potranno rendergli omaggio e accompagnarlo nel suo ultimo viaggio.

 

 

 



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