Coro della Portella e Santa Usanna, il canto unisce Abruzzo e Sardegna

Coro della Portella e Coro Santa Usanna, il canto unisce Abruzzo e Sardegna: tre giorni di musica, amicizia e tradizioni

 

 

Tre giorni di musica, emozioni e condivisione hanno rafforzato il legame tra il Coro della Portella e il Coro Santa Usanna, protagonisti di uno scambio culturale che ha unito Abruzzo e Sardegna nel segno della tradizione corale. 

Attraverso un messaggio pubblicato sui propri canali social, il Coro della Portella ha voluto ringraziare gli amici sardi, ricordando il rapporto nato nell'ultimo anno e consolidato durante la loro visita in Abruzzo. 

"Abbiamo avuto modo di portare con noi, nell'ultimo anno, traccia di molte sensazioni. Tra queste anche il delizioso ricordo della bravura e della compagnia del Coro Santa Usanna. Due popoli così distanti geograficamente eppure così affini. Abbiamo vissuto una tre giorni indimenticabile insieme a loro, li abbiamo avuti questa volta nella nostra terra d'Abruzzo, scoprendo ancora una volta che legame forte si è creato in pochissimo tempo. È proprio vero che il canto corale ha il potere di unire, creare relazioni di profonda amicizia". 

Il coro abruzzese ha quindi rivolto un sentito ringraziamento agli ospiti: "Grazie di cuore ai ragazzi del Coro Santa Usanna per essere venuti e averci regalato, con i vostri sorrisi e le vostre voci meravigliose che sanno di antico, di una tradizione purissima e cristallina, un'emozione dietro l'altra. Il nostro è certamente un arrivederci". 

Parole ricambiate con altrettanto affetto dal Coro Santa Usanna, che al termine dell'esperienza ha affidato ai social il racconto di un viaggio destinato a lasciare un segno. 

"Torniamo a casa con la voce ancora calda di canti condivisi e la valigia piena di ricordi preziosi. Questi tre giorni ospiti del Coro della Portella sono stati molto più di una semplice gita fuori porta: sono stati un incontro tra due terre, la Sardegna e l'Abruzzo". 

I coristi sardi hanno sottolineato la bellezza del territorio e, soprattutto, l'accoglienza ricevuta: "Abbiamo scoperto paesaggi meravigliosi, assaporato l'autentica ospitalità abruzzese e condiviso momenti che solo la musica sa regalare: le nostre voci che si intrecciano alle loro, le emozioni in concerto, le risate a tavola e quel senso di famiglia che nasce spontaneo tra chi ama cantare". 

Infine, un ringraziamento speciale è stato rivolto a tutti i componenti del Coro della Portella e al presidente Gianni: "Grazie di vero cuore a ogni membro del Coro della Portella e al suo presidente Gianni per averci accolto con tanto calore, generosità e affetto. Portiamo con noi non solo il ricordo di questi giorni, ma soprattutto nuove amicizie e legami che sappiamo dureranno nel tempo". 

Uno scambio che conferma come il canto corale sia molto più di una tradizione musicale: è uno strumento capace di creare ponti tra comunità lontane, trasformando un incontro in un'amicizia destinata a proseguire nel tempo.

 



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