UNA PASSEGGIATA NELLE MURA DI ASSERGI CON VISITA NELLA CHIESA
Posted by Antonio Giampaoli
| 2026-07-07 | Commenti: 0 | Letto 500 volte
UNA PASSEGGIATA NELLE MURA DI ASSERGI CON VISITA NELLA CHIESA
- di Giuseppe Lalli -
Con l'orgoglio e la passione di chi ama la propria terra – quell'Abruzzo che custodisce tesori storici inimmaginabili anche nei borghi più piccoli – ho avuto nel pomeriggio di domenica 5 luglio, il piacere di accompagnare un gruppo di visitatori bergamaschi alla scoperta di Assergi.
Accompagnati dall'instancabile Felice Flati della sezione aquilana del CAI, hanno molto apprezzato le nostre montagne, con i loro sentieri suggestivi e con viste panoramiche mozzafiato. Un’esperienza che unisce la bellezza dei nostri centri storici incontaminati allo splendore dell’alta quota, lasciando i visitatori incantati.
Li ho guidati in una passeggiata tra le mura di Assergi, impreziosite, in questi giorni, dalle stupende sculture dell’artista Angelo Acitelli, avendo modo di illustrare, sia pure per brevi cenni, la storia del nostro antico borgo, tra i più significativi castelli fondatori della città dell’Aquila, e di metterne in risalto le caratteristiche proprie di un castello murato: un assetto urbano funzionale ad un insediamento abitativo comunitario e solidaristico, tipico di un tessuto economico basato sulla pastorizia e la transumanza.
A conclusione della passeggiata, abbiamo visitato la splendida chiesa di Santa Maria Assunta. Una sosta breve, ma sufficiente per svelare un vero gioiello dell'arte sacra abruzzese. All’interno, i visitatori hanno ammirato i pregevoli affreschi rinascimentali che decorano le pareti della chiesa superiore e sono rimasti affascinati dalla suggestiva vetusta cripta. Tra le sue atmosfere mistiche, si erge silenziosa una raffinata statua lignea di fattura gotica.
È stato unanime il sentimento di stupore condiviso dal gruppo: mai avrebbero immaginato che un borgo così piccolo potesse custodire un patrimonio storico e artistico tanto prezioso.
Al termine, dopo le simpatiche foto di gruppo, ci si è piacevolmente intrattenuti a conversare vicino alla bella fontana dell’ariosa piazza, con alle spalle la facciata rinascimentale del sacro edificio, anch’essa assai apprezzata.
Subito dopo, Antonio Giampaoli, che sempre con il suo blog contribuisce ad immortalare queste preziose testimonianze e memorie locali, ha raccolto le impressioni di qualche partecipante, primo fra tutti un anziano ma ancora attivo e appassionato camminatore che è stato un dirigente amministrativo del prestigioso «Gazzettino di Venezia».
Il fascino del borgo, unito a queste scoperte culturali, rende sempre magico l'incontro tra camminatori ed escursionisti.
Fa piacere ad un assergese che accarezza da sempre le sue radici ascoltare giudizi tanto lusinghieri su un paese e una chiesa che ha avuto un passato molto illustre, in tutti i sensi: rinfranca di tante umane miserie del presente...
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