Assergi, una nuova opera di Angelo Acitelli alla Porta del Colle: -Sentinelle di pietra-
Posted by Antonio Giampaoli
| 2026-07-04 | Commenti: 0 | Letto 655 volte
Assergi, una nuova opera di Angelo Acitelli alla Porta del Colle: inaugurate le "Sentinelle di pietra"
ASSERGI – Una nuova opera arricchisce il patrimonio artistico e culturale di Assergi. Da oggi, in località Porta del Colle, a ridosso delle antiche mura medievali del borgo, è possibile ammirare "Sentinelle di pietra – Il gufo e le coturnici", la nuova scultura realizzata dall'artista assergese Angelo Acitelli.
L'opera, ricavata da una pietra naturale del Gran Sasso, raffigura un gufo e due coturnici, animali simbolo dell'ambiente montano, ed è stata collocata all'esterno della cinta muraria medievale, in uno dei punti più suggestivi del paese.
La nuova installazione conferma il profondo legame di Acitelli con il territorio e con i materiali che da sempre caratterizzano Assergi: il legno e la pietra naturale. Le sue sculture raccontano la fauna del Parco Nazionale del Gran Sasso e Monti della Laga, ma spaziano anche nell'arte sacra, ambito nel quale l'artista ha realizzato opere particolarmente apprezzate dalla comunità.
Tra queste figurano la statua lignea di San Franco, custodita all'interno della chiesa di Santa Maria Assunta, e la Madonnina del Monte Corno, collocata nei pressi del cimitero di Assergi.
Lo scorso agosto le creazioni di Acitelli erano state protagoniste di una mostra allestita in Piazza San Franco, dove residenti e visitatori avevano potuto apprezzare alcune delle sue opere più significative.
L'artista assergese ha inoltre ottenuto un importante riconoscimento a livello internazionale partecipando, durante le festività natalizie, a "100 Presepi in Vaticano", la prestigiosa esposizione che riunisce artisti provenienti da tutto il mondo, chiamati a interpretare con la propria sensibilità artistica il tema della Natività.
Con "Sentinelle di pietra – Il gufo e le coturnici", Angelo Acitelli aggiunge un nuovo tassello al percorso artistico dedicato alla valorizzazione delle tradizioni, della natura e dell'identità di Assergi, offrendo ai visitatori un'opera che dialoga con il paesaggio del Gran Sasso e con la storia del borgo.
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