San Franco: alla riscoperta della figura dell’eremita nato a Roio Piano e protettore di Assergi

San Franco: alla riscoperta della figura dell’eremita nato a Roio Piano e protettore di Assergi

 

 

 

ROIO PIANO – Nell'ambito dei festeggiamenti in onore di San Franco, sabato 13 giugno si è tenuta nella sala polifunzionale dei MAP di Santa Rufina una partecipata conferenza dedicata alla vita e all'opera dell'eremita nato a Roio Piano, figura di grande rilievo religioso e storico per il territorio aquilano. Ad aprire gli interventi è stato Fulgenzio Ciccozzi, che ha illustrato il contesto storico nel quale visse il santo, soffermandosi in particolare sulla profonda dimensione spirituale e sul rapporto privilegiato che San Franco intratteneva con la natura. Un aspetto, quest'ultimo, che ha portato il relatore a definirlo «uno dei più antichi ambientalisti della storia», anticipando di alcuni decenni persino San Francesco d'Assisi, con il quale condivideva una visione del creato improntata al rispetto e alla contemplazione. Di grande spessore culturale l'intervento dello storico Giuseppe Lalli, che ha tenuto una vera e propria lectio magistralis sulla figura dell'eremita. Attraverso l'analisi delle fonti agiografiche, Lalli ha proposto una lettura filosofica della vita del santo, penetrando nella profondità della sua esperienza interiore e mettendo in luce gli aspetti più significativi del suo percorso umano e spirituale. Al dibattito ha preso parte anche Pierfranco Ciccozzi, laureando nella Facoltà di Lettere, che, con domande e osservazioni pertinenti, ha contribuito ad approfondire i temi emersi nel corso della conferenza, favorendo un interessante confronto tra relatori e pubblico. Nel corso dell'incontro, ed in attesa della fine dei lavori di ristrutturazione in corso della casa natia, sia Ciccozzi che Lalli hanno auspicato la nascita di un gemellaggio tra Roio e Assergi, i due centri maggiormente legati alla vicenda umana e religiosa del Santo. Un'iniziativa che potrebbe contribuire a valorizzare ulteriormente la memoria di un personaggio storico di straordinaria importanza, la cui figura merita di essere maggiormente conosciuta e studiata. Le celebrazioni sono proseguite domenica con la tradizionale processione, durante la quale il parroco don Osman ha impartito la benedizione a una nuova statua lignea raffigurante San Franco, realizzata dallo scultore Gabriele Davide, e a un quadro dedicato all'eremita opera di Callisto Di Nardo. Entrambe le opere sono state commissionate per devozione dalla famiglia di Fulgenzio Ciccozzi e rappresentano un significativo atto di omaggio verso il celebre compaesano. Un gesto voluto qualche anno fa dai compianti Franco e Anna Maria, i quali erano animati dal desiderio di perpetuarne la memoria e il culto all'interno della comunità roiana.

Nel link che segue le interviste

https://www.youtube.com/watch?v=Qc3Fn36DGM8

 

 

 



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