Azione si spacca a L’Aquila: ex esponenti contro la svolta a destra

"Azione con la destra, noi no".

 

 

 

    Angelo Mancini, ex segretario comunale di Azione, Mauro Fattore, ex segretario provinciale del partito, e Roberta Dell'Aguzzo, già componente della direzione regionale di Azione e candidata alle ultime elezioni regionali con il centrosinistra, prendono posizione dopo l'adesione del consigliere comunale Fabio Frullo ad Azione e il suo ingresso nella maggioranza guidata dal sindaco Pierluigi Biondi.

    Secondo gli ex esponenti del partito, la scelta confermerebbe una linea ormai orientata verso il centrodestra, "soprattutto in Abruzzo".

 

Nel comunicato vengono richiamati i casi di Pescara, Teramo e L'Aquila, oltre al sostegno espresso a livello nazionale a candidati di centrodestra a Venezia e Reggio Calabria.

    "Scelte legittime, ma che noi non condividiamo", scrivono Mancini, Fattore e Dell'Aguzzo, contestando quella che definiscono una mancanza di chiarezza politica. Gli ex dirigenti ricordano che alle ultime elezioni regionali Azione aveva sostenuto il candidato del centrosinistra Luciano D'Amico, mentre oggi, a loro giudizio, il partito si sarebbe allontanato dall'impostazione riformista originaria. Nel documento viene espresso pieno sostegno al consigliere Enrico Verini, che non ha seguito l'ingresso nella maggioranza comunale. Una decisione definita coerente, perché Verini "resta correttamente dove gli elettori lo hanno collocato, all'opposizione".

    Mancini, Fattore e Dell'Aguzzo annunciano dunque la volontà di continuare a lavorare a una proposta alternativa alle destre per L'Aquila. Tra i temi indicati nel comunicato ci sono tasse locali, servizi, centro storico, scuole, parcheggi, appalti e assunzioni. "Ci tenevamo a dirlo pubblicamente", concludono.

 

 



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