Fabrizio D’Alessandro e Paolo Federico sono i primi due sindaci eletti
Posted by Antonio Giampaoli
| 2026-05-25 | Commenti: 0 | Letto 15940 volte
Fabrizio D’Alessandro e Paolo Federico sono, praticamente, i primi due sindaci eletti in questa tornata nell’area aquilana.
Anche se i seggi chiudono alle 15 di lunedì i primi due sindaci uscenti di Barisciano e Navelli hanno avuto la quasi certezza di succedere a se stessi intorno alle 17 di domenica. A quest’ora, infatti, nei loro comuni si è raggiunto il quorum dei votanti. Il quorum era il loro principale antagonista, dato che non avevano alcuno sfidante all carica di sindaco e ambedue hanno varato una sola lista formata da 10 candidati consiglieri.
“In tal modo - dice Paolo Federico, sindaco di Navelli - se entro io, entrano tutti i candidati consiglieri che ho in lista. Nel comune di Navelli si è raggiunto il quorum intorno alle 16,30. Non è esatto dire che a quell’ora sono stato riconfermato alla carica di primo cittadino. C’è sempre da aspettare lo spoglio e sperare nel 50 + 1 di voti validi per me. Comunque, sono abbastanza fiducioso, poiché, in tali casi, che va a votare è purché ha intenzione di eleggere il sindaco e non dí sprecare il voto”. A Barisciano, invece, il quorum è stato raggiunto alle 17,30 e, a meno di clamorosissime sorprese, Fabrizio D’Alessandro non deve preoccuparsi di liberare la scrivania dei suoi effetti personali.
Quorum raggiunto, secondo il rilevamento delle 22, anche a Pizzoli ma l’attesa è ancora lunga. Qui due i candidati sindaci, con una lista a testa: l’uscente Gianni Anastasio e lo sfidante Angelo Sulpizio vicesindaco uscente. Una sfida interessante anche per gli scenari futuri del capoluogo di regione grazie ad autorevoli appoggi esterni e aquilani a favore dei due antagonisti. I dati di ieri sera nel centro dell’Alta Valle dell’Aterno, per quanto riguarda l’affluenza alle urne, fotografavano questa situazione: alle 20 votanti 1590 (458 sezione 1, 632 sezione 2, 500 sezione 3) per una percentuale pari al 48,9%. Alle 22, invece, il quorum risultava più che raggiunto: 1930 votanti pari al 59% e così ripartiti: 519 alla sezione 1, 752 alla sezione 2, 659 alla sezione 3.
Federica Farda
Tweet
Commenta L'Articolo

























