L’Ultimo Pastore di Assergi - Una mostra-racconto di Otmar Dresel

“L’Ultimo Pastore di Assergi”, a L’Aquila la mostra-racconto di Otmar Dresel

 

 

“Tocca le, Lilla… tocca le! Trrrrr!”.
È il richiamo di Ercole alla sua inseparabile cagnolina Lilla, tra le pecore in transumanza ai piedi del Gran Sasso. Da questa immagine prende vita “L’Ultimo Pastore di Assergi”, la mostra-racconto firmata dal fotografo e autore Otmar Dresel, dedicata alla memoria della civiltà pastorale abruzzese.

L’esposizione sarà allestita dal 27 maggio al 30 giugno 2026 nei locali di De Ju Boss, nel centro storico a L'Aquila.

La mostra ripercorre l’incontro avvenuto nel 2002 con Ercole, considerato l’ultimo pastore di Assergi, piccolo borgo alle pendici del Gran Sasso. Attraverso immagini e testi, Dresel racconta una quotidianità scandita dal pascolo, dalla transumanza e dal forte legame tra uomo, animali e montagna.

Ercole apparteneva a una storica famiglia di pastori e con lui si sarebbe conclusa una tradizione tramandata per generazioni. Anche il fratello, ormai anziano, aveva lasciato il lavoro nei campi, pur continuando ad aiutare nella gestione della stalla.

Nel racconto emerge il ritratto di una vita semplice e profondamente legata alla natura, ma anche la consapevolezza della progressiva scomparsa di quel mondo. Dresel sottolinea infatti come, negli anni, la presenza di pastori italiani sia diminuita, lasciando spazio a lavoratori provenienti da Paesi come Turchia, Grecia e Albania.

Le immagini della mostra restituiscono momenti di grande autenticità: il pranzo all’ombra con pane, salame e pecorino, la fedeltà della cagnolina Lilla, il lento ritorno del gregge verso il paese e l’accoglienza nella stalla preparata dal fratello di Ercole.

Un anno dopo quell’incontro, Ercole andò in pensione. Da allora le stalle sono rimaste vuote, trasformandosi in simbolo silenzioso di un tempo ormai passato.

La mostra vuole così preservare la memoria di una cultura che ha segnato per secoli l’identità dell’Abruzzo montano e delle comunità del Gran Sasso.

© Otmar Dresel 2026

 



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