Sicurezza urbana, il centrosinistra presenta un nuovo “Patto per L’Aquila”
Posted by Antonio Giampaoli
| 2026-02-19 | Commenti: 0 | Letto 8680 volte
Un nuovo ordine del giorno sulla sicurezza urbana torna in consiglio comunale all'Aquila.
Lo hanno annunciato i consiglieri di opposizione Stefania Pezzopane, Enrico Verini, Alessandro Tomassoni, Paolo Romano e Lorenzo Rotellini, che propongono un 'Patto per L'Aquila' basato su misure integrate: presidio del territorio, progetti sociali e partecipazione civica, rafforzamento della Polizia Locale, illuminazione pubblica e videosorveglianza.
In una conferenza stampa a palazzo Margherita, Pezzopane, prima firmataria, ha sottolineato l'importanza di riportare l'attenzione istituzionale sulle criticità locali: "Torniamo in Consiglio sulla sicurezza della città perché riteniamo che la sicurezza vada affrontata anche e soprattutto qui". Nel documento è stato richiamato anche il tema della videosorveglianza: secondo quanto riferito, dopo anni di annunci le telecamere non sono risultate ancora installate, pur in presenza di risorse disponibili per oltre 8 milioni di euro.
Verini ha posto l'accento sulla necessità di politiche basate su riscontri oggettivi e ha citato il caso dello spaccio sotto i portici di San Bernardino, indicato come affrontato dopo iniziative della minoranza. Tomassoni ha parlato di distanza tra dichiarazioni e risultati e ha segnalato che controllo di vicinato e Daspo urbano hanno avuto finora effetti limitati, chiedendo dati chiari su impianti e dispositivi attivi. Romano ha insistito su organici e pianificazione: "La sicurezza non si racconta, si garantisce". Il consigliere ha richiamato inoltre un peggioramento su alcuni reati e ha chiesto quale sia il piano previsto per L'Aquila Capitale italiana della Cultura 2026, anche in termini di personale e mezzi. Rotellini ha chiesto un confronto con i sindacati delle forze dell'ordine e ha richiamato la necessità di colmare criticità come l'assenza del comandante della Polizia Locale e la carenza di personale, con attenzione a periferie e frazioni e all'avvio della videosorveglianza attesa da anni.
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