Carabinieri, presentato il Calendario Storico 2027: “Gli sguardi che proteggono”
Posted by Antonio Giampaoli
| 2026-11-06 | Commenti: 0 | Letto 126 volte
Carabinieri, presentato il Calendario Storico 2027: “Gli sguardi che proteggono”. Le immagini di Franco Cappellari raccontano il volto umano dell’Arma.
All’Auditorium Parco della Musica di Roma la presentazione della 94ª edizione dello storico Calendario, con i testi di Aldo Cazzullo, Ferruccio De Bortoli e Bruno Vespa. Presentate anche l’Agenda e le altre pubblicazioni istituzionali per il 2027, con iniziative solidali a favore della ricerca pediatrica e della tutela degli orfani dei militari.
ROMA – Gli sguardi, i volti e le storie di chi ogni giorno è al servizio della collettività diventano i protagonisti del Calendario Storico dell’Arma dei Carabinieri 2027, presentato ufficialmente nella suggestiva cornice dell’Auditorium Parco della Musica di Roma. Il tema scelto per la nuova edizione, “Gli sguardi che proteggono”, racconta l’identità più autentica dell’Istituzione: una presenza quotidiana, discreta e rassicurante, capace di coniugare professionalità, dedizione e vicinanza alle persone.
A presentare il Calendario, insieme all’Agenda e alle altre pubblicazioni istituzionali per il nuovo anno, è stato il Comandante Generale dell’Arma, Generale di Corpo d’Armata Salvatore Luongo, alla presenza del Ministro per la Pubblica Amministrazione Paolo Zangrillo e del Sottosegretario di Stato alla Difesa Isabella Rauti. L’evento, condotto dalla giornalista Francesca Fagnani, ha visto la partecipazione di rappresentanti delle Magistrature, autorità civili, militari e religiose, oltre a esponenti del mondo della cultura e dell’informazione.
Giunta alla sua 94ª edizione, la pubblicazione si conferma una tradizione di grande rilievo, con una diffusione che supera ormai il milione di copie e una presenza internazionale consolidata attraverso le traduzioni in otto lingue straniere – inglese, francese, spagnolo, tedesco, portoghese, giapponese, cinese e arabo – e in due lingue regionali italiane, sardo e friulano.
Nel suo intervento, il Generale Luongo ha illustrato il significato del tema scelto per il 2027, sottolineando come il Calendario intenda valorizzare non tanto la dimostrazione della forza, quanto la capacità dell’Arma di essere un punto di riferimento costante per i cittadini.
«Il 2027 si apre davanti a noi carico di attese e di sfide, ma la risposta più autentica alle nostre incertezze abita nei dettagli più minuti: negli occhi di chi ha scelto di vigilare ogni giorno sul nostro cammino», ha dichiarato il Comandante Generale.
A tradurre in immagini questo racconto è il fotografo freelance Franco Cappellari, autore degli scatti che accompagnano le dodici tavole mensili. Il suo obiettivo attraversa dodici reparti e comparti di specialità, soffermandosi sui volti e sugli occhi dei militari, restituendo momenti di autentica umanità, attenzione e prontezza operativa. Ne emerge un ritratto contemporaneo dell’Arma, nel quale il rigore professionale si intreccia con l’empatia e la capacità di ascolto, mettendo al centro il rapporto quotidiano con le comunità.
Il percorso fotografico è accompagnato dai contributi di tre autorevoli firme del giornalismo italiano. La prefazione è affidata ad Aldo Cazzullo, che ripercorre gli ultimi cinquant’anni della storia repubblicana, ricordando il contrasto al terrorismo, la lotta alla criminalità organizzata e il sacrificio di uomini simbolo dell’Istituzione, come il Generale Carlo Alberto Dalla Chiesa, fino alla tragedia di Nassiriya.
I testi dedicati alle tavole mensili portano invece la firma di Ferruccio De Bortoli e Bruno Vespa. De Bortoli racconta la capillarità delle Stazioni territoriali, il servizio delle “gazzelle” del Nucleo Radiomobile, l'attività del Servizio Navale, il lavoro delle unità cinofile, la tutela del patrimonio naturale affidata ai Carabinieri Forestali e la tradizione dei reparti a cavallo.
Bruno Vespa accompagna invece il lettore alla scoperta dei motociclisti, degli incursori del GIS, dei Corazzieri al Quirinale, del comparto elicotteristi e dei droni, delle attività scientifiche del RIS e degli interventi a tutela del patrimonio artistico e del mondo del lavoro. Il racconto si conclude con un omaggio ai Comandanti di Stazione e ai volontari dell’Associazione Nazionale Carabinieri.
Nel corso della manifestazione è stata presentata anche l’Agenda 2027, che riprende le storie e i temi del Calendario, arricchendoli con un’introduzione di Aldo Cazzullo. Quest’anno il progetto editoriale assume anche una particolare valenza solidale: grazie alla collaborazione con la trasmissione televisiva “Belve” e all’impegno di Francesca Fagnani, il ricavato delle vendite sarà devoluto all’Ospedale Pediatrico Bambino Gesù di Roma, a sostegno della ricerca e dello sviluppo delle terapie con cellule CAR-T per i piccoli pazienti affetti da leucemia mieloide acuta.
Spazio anche all'impegno dell'Arma nella prevenzione e nell'educazione alla legalità con la proiezione del cortometraggio “È più difficile”, prodotto dalla società Andromeda e presentato nell’ambito di Cortinametraggio alla Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica di Venezia. L’opera affronta il tema del cyberbullismo e dell’inclusione, mostrando il drammatico divario tra vita reale e vita virtuale e ricordando come, dietro uno schermo, possano nascondersi sofferenze e ferite concrete. Un messaggio rivolto soprattutto alle giovani generazioni, per promuovere una maggiore consapevolezza digitale e contrastare ogni forma di prevaricazione.
Particolarmente toccante anche il momento dedicato alle testimonianze di quattro militari che si sono distinti in recenti e delicate attività operative: i Brigadieri Davide Bleve, in servizio al Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia di Osimo, e Luca Petruzzo, addetto alla Tenenza di Copertino; i Vice Brigadieri Giuseppe Conte, del Nucleo Investigativo del Comando Provinciale di Brindisi, e Markus Stocker, in servizio al Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia di Merano.
La presentazione ha inoltre messo in evidenza il valore solidale delle altre pubblicazioni. Il Calendario da tavolo 2027, dedicato al Servizio Radiomobile e all’impegno senza sosta dei militari sulle strade italiane, devolverà parte dei proventi all’ONAOMAC, l’Opera Nazionale di Assistenza per gli Orfani dei Militari dell’Arma dei Carabinieri. Il Planner da tavolo, che raccoglie una selezione delle immagini più apprezzate pubblicate sui canali social istituzionali, contribuirà invece a sostenere l’Ospedale Pediatrico Santobono Pausilipon di Napoli.
A completare la serata, le emozioni della musica con l’esibizione della cantante Noemi, che ha voluto rivolgere un pensiero ai Carabinieri impegnati quotidianamente nella tutela degli altri: «Una mia canzone s'intitola “Sono solo parole”, in questo caso non lo sono perché persone come voi fanno la differenza».
Un appuntamento che, ancora una volta, va oltre la presentazione di una pubblicazione istituzionale. Il Calendario Storico 2027 si propone infatti come un racconto per immagini e parole di un’Arma fatta di uomini e donne, professionalità e umanità, capace di rinnovare ogni giorno il proprio legame con il Paese. Perché, come suggerisce il tema di questa edizione, proteggere significa anche saper guardare, riconoscere e prendersi cura degli altri.
Tweet
Commenta L'Articolo


























