Legge di Bilancio, Marsilio e Biondi: «Risposte complete per i territori dei sismi 2009 e 2016»

Legge di Bilancio, Marsilio e Biondi: «Risposte complete per i territori dei sismi 2009 e 2016»

 

 

La Legge di Bilancio, nel testo bollinato dalla Ragioneria generale dello Stato e ora all'esame del Parlamento, dà risposte complete ai territori abruzzesi colpiti dai sismi del 2009 e del 2016. L'articolo 113 proroga le misure per la ricostruzione in entrambi i crateri e accoglie le richieste avanzate dal Comune dell'Aquila.

«Ringraziamo il presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, il ministro per la Protezione civile e le politiche del mare, Nello Musumeci, e il ministro dell'Economia e delle finanze, Giancarlo Giorgetti, per l'attenzione che il governo, ancora una volta, dimostra verso l'Abruzzo e le sue comunità colpite dal terremoto», dichiarano il presidente della Regione Abruzzo, Marco Marsilio, e il sindaco dell'Aquila e presidente di Anci Abruzzo, Pierluigi Biondi. «Non è un intervento isolato, ma un altro passo di un percorso che tiene insieme il cratere del 2009 e quello del 2016: la ricostruzione è una sola e riguarda tutta la regione. Un ringraziamento va anche al commissario straordinario alla ricostruzione sisma 2016, Guido Castelli, per il lavoro svolto in maniera congiunta».

Per l'area del sisma 2009 le risorse statali ammontano a 19,7 milioni nel triennio 2027-2029. Il Comune dell'Aquila riceve un contributo straordinario di 5 milioni di euro per ciascuno degli anni 2027, 2028 e 2029, per un totale di 15 milioni, che si aggiunge ai 10 milioni l'anno assegnati in forma fissa dal governo Meloni già a decorrere dal 2024. Per il 2027 sono stanziati 3 milioni per prorogare i contratti a tempo determinato del personale impegnato nella ricostruzione: 1,79 milioni per il Comune dell'Aquila e 1,21 milioni per i comuni del cratere. Ai comuni del cratere vanno inoltre 500mila euro l'anno, fino al 2029, per i collaboratori dell'Ufficio speciale per la ricostruzione. Altri 200mila euro garantiscono, per il 2027, il pedaggio gratuito sulla tratta autostradale tra L'Aquila est e L'Aquila ovest.

Fino al 2029 la legge autorizza inoltre il Comune dell'Aquila a spendere 1,5 milioni l'anno, con risorse proprie, per il personale a tempo determinato, e gli consente di contare su un dirigente a tempo determinato in più, legato all'attuazione del Piano complementare per le aree del sisma.

La legge accoglie anche una richiesta avanzata espressamente dal sindaco, Pierluigi Biondi. Per le chiese danneggiate dal sisma 2009 e non ancora finanziate, per lavori sotto la soglia di rilevanza europea, i soggetti attuatori diventano i Comuni. Potranno affidare le funzioni di stazione appaltante al Provveditorato alle opere pubbliche, agli Uffici speciali per la ricostruzione o ad altri Comuni.

«La ricostruzione non è fatta solo di cantieri, ma di persone che ogni giorno istruiscono pratiche, seguono i lavori, rendicontano i fondi», proseguono Marsilio e Biondi. «Dare stabilità a questo personale e affidare ai Comuni i lavori sulle chiese significa dare continuità alla rinascita dei nostri territori. Per questo ringraziamo anche chi ha lavorato al testo: il gabinetto del ministro per la Protezione civile e le politiche del mare, il Dipartimento per la programmazione e il coordinamento della politica economica, la Ragioneria generale dello Stato, la Struttura di missione per il coordinamento dei processi di ricostruzione e sviluppo dei territori colpiti dal sisma del 6 aprile 2009 e gli Uffici speciali per la ricostruzione dell'Aquila e dei comuni del cratere. L'Aquila chiude l'anno da Capitale italiana della Cultura con un segnale importante: lo Stato continua a camminare al fianco dell'Abruzzo».

«Il testo passa ora al Parlamento», concludono Marsilio e Biondi. «Seguiremo con attenzione l'iter, perché queste misure arrivino al traguardo senza perdere nulla per strada».

 



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