Giulia Museo torna con “Guardami”: il nuovo singolo racconta la rinascita dopo una relazione
Posted by Antonio Giampaoli
| 2026-10-28 | Commenti: 0 | Letto 78 volte
Giulia Museo torna con “Guardami”: il nuovo singolo racconta la rinascita dopo una relazione
L’AQUILA – Si intitola “Guardami” il nuovo singolo della cantante aquilana Giulia Museo, uscito il 26 ottobre per l’etichetta ALTI Records. Un brano intimo e diretto che anticipa il prossimo EP dell’artista e affronta un momento delicato: la fine di una relazione che, tra fragilità e consapevolezza, può trasformarsi in un’occasione per ritrovare se stessi.
La produzione, il mix e il mastering sono firmati da Etrusko, nome d’arte di Luigi Tarquini. Con questo nuovo lavoro, Museo apre un altro capitolo del proprio percorso musicale, iniziato con la presentazione del primo EP, “Oltre”, il 27 giugno 2025. Un progetto che la cantante aveva descritto come «un piccolo pezzo di cuore condiviso con il pubblico».
Da allora, il cammino dell’artista si è arricchito di nuove esperienze tra musica e teatro. Giulia Museo ha partecipato a “La Notte dei Serpenti” ed è entrata nella compagnia Mamó Teatro Musica, prendendo parte al musical “Jekyll & Hyde”, portato in scena nell’ambito dei Cantieri dell’Immaginario.
Parallelamente, la scrittura musicale ha continuato a rappresentare uno spazio personale, un luogo in cui elaborare le esperienze vissute e dare voce anche ai momenti più difficili. «La musica è rimasta una costante, una presenza capace di accompagnarmi nei momenti più difficili e di diventare ancora una volta una valvola di sfogo», racconta l’artista.
È proprio da questo bisogno di esprimersi che nasce “Guardami”, un brano incentrato sul confronto con una relazione ormai conclusa e sulla necessità di accettarne la fine, senza sottrarsi alle emozioni e alle verità che emergono. Il distacco diventa così il punto di partenza per una nuova consapevolezza, in cui il dolore lascia spazio alla possibilità di ricominciare.
«È un confronto diretto e intimo, in cui il distacco diventa anche un’occasione per ritrovare se stessi», spiega Museo, sintetizzando il significato di una canzone che intreccia vulnerabilità, introspezione e desiderio di ripartenza.
La realizzazione del nuovo progetto ha richiesto tempo, diverse giornate in studio e anche una trasferta a Milano per completare i brani. Un percorso di lavoro che trova ora in “Guardami” il primo momento di condivisione con il pubblico, in attesa dell’uscita del nuovo EP.
Con questo singolo, la cantante aquilana torna dunque a raccontarsi attraverso la musica, trasformando un’esperienza personale in una riflessione più ampia sulla fine dei rapporti, sull’accettazione delle proprie fragilità e sul coraggio di ripartire da sé.
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