Capestrano, Successo per “Forza Venite Gente”: posti esauriti e pubblico in piedi

Successo per “Forza Venite Gente”: posti esauriti e pubblico in piedi per il Gruppo…Con Francesco Una comunità calorosa e partecipe ha accolto la tredicesima replica del recital dedicato a san Francesco d’Assisi, tra applausi, emozioni e parole di apprezzamento.

 

 

CAPESTRANO – Tutti i posti occupati e diverse persone rimaste in piedi per assistere alla tredicesima replica di Forza Venite Gente, il recital portato in scena dal “Gruppo…con Francesco” della Parrocchia San Francesco d’Assisi di Pettino, all’Aquila.

Un nuovo successo per il gruppo di volontari, accolto domenica scorsa nella parrocchia Santa Maria della Pace, presso il convento di San Giovanni, da una comunità che ha saputo offrire calore, ospitalità e grande partecipazione.

La rappresentazione, dedicata alla vita e al messaggio di San Francesco d’Assisi, continua così il suo cammino nell’anno dell’ottavo centenario del Transito del Santo, conquistando nuovi consensi tappa dopo tappa. Un progetto nato dall’intuizione di don Dante Di Nardo, parroco di Pettino, che attraverso il linguaggio della musica, del canto e della recitazione coinvolge adulti e bambini in un’esperienza condivisa di crescita e testimonianza.

Al termine dello spettacolo, parole di apprezzamento sono arrivate da padre Justin Krzysztof Malek, parroco di Capestrano, che ha sottolineato l’attualità della figura del Poverello di Assisi: “San Francesco è il più bell’aggiornamento della vita di Gesù nei suoi tempi, che si rinnova continuamente e oggi lo avete rappresentato anche voi, in un modo veramente bellissimo. Siamo molto contenti”.

Padre Justin ha ringraziato il gruppo per la rappresentazione e quanti hanno contribuito all’organizzazione dell’evento, rivolgendo un riconoscimento particolare a Luisa Ottaviani, ministra dell’Ordine Francescano Secolare, per il suo impegno nella preparazione della serata. Presente anche padre Esdra, superiore del Convento di San Giovanni.

Riprendendo una riflessione sul valore dell’esperienza, il parroco ha ricordato che «insegnando si impara», riconoscendo nei volontari un esempio concreto di come i valori francescani possano essere vissuti e trasmessi attraverso gesti e scelte quotidiane. “Da questo punto abbiamo soltanto un passo per diventare testimoni: imparare come essere testimoni anche di San Francesco e di Nostro Signore nella nostra vita”, ha concluso.

Anche Luisa Ottaviani ha voluto ringraziare tutti i partecipanti, soffermandosi su un aspetto particolarmente significativo dello spettacolo: “La cosa che più mi ha colpita è stata l’armonia percepita nel gruppo e, in particolare, l’atteggiamento di cura mostrato dagli adulti nei riguardi dei bambini e dei ragazzi”.

Un’attenzione che rappresenta uno dei tratti distintivi del progetto: un gruppo composto da volontari non professionisti che, attraverso la disponibilità reciproca e la passione, riesce a trasformare ogni replica in un’occasione di incontro tra generazioni.

Particolarmente toccante anche l’intervento di don Dante Di Nardo, ideatore dell’iniziativa e punto di riferimento del gruppo. Rivolgendosi alla più piccola componente della compagnia, appena tre anni, le ha posto una domanda semplice ma ricca di significato: chissà quali ricordi porterà con sé, quando sarà grande, di questo cammino francescano vissuto insieme al Gruppo…con Francesco?

Una domanda che racchiude il senso più profondo dell’esperienza: lasciare nei più piccoli un ricordo fatto di condivisione, impegno e valori vissuti concretamente, attraverso un percorso capace di unire persone di età diverse attorno a un messaggio sempre attuale. La serata di Capestrano aggiunge così una nuova e significativa tappa al percorso del Gruppo…con Francesco.

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