Ci Penso! Festival della Divulgazione e del Pensiero Critico dal 23 al 25 ottobre 2026 a L’Aquila

Si è svolta oggi la conferenza stampa di presentazione della seconda edizione di Ci Penso! Festival della Divulgazione e del Pensiero Critico, in programma a L’Aquila dal 23 al 25 ottobre 2026. Tre giornate di incontri, dibattiti, musica e spettacoli, interamente gratuiti e diffusi in alcuni dei luoghi simbolo del centro storico, per promuovere una cultura accessibile, multidisciplinare e capace di stimolare il confronto sulle grandi questioni del presente. 

 

Il festival è ideato da Ci PensAQ, un'associazione di giovani aquilani guidati da Gaia Contu ed è interamente gratuito e diffuso nei luoghi simbolo del centro storico aquilano. Tutto questo è possibile anche grazie all'Alto Patrocinio del Parlamento Europeo, partner ufficiale del festival, al contributo del Comune di L'Aquila (L'Aquila Capitale della Cultura), dell'Università degli Studi dell'Aquila, e grazie alle collaborazioni con il Gran Sasso Science Institute (GSSI), il MUNDA (Museo Nazionale d'Abruzzo), Giffoni Innovation Hub e L'Aquila Film Festival.

Alla conferenza stampa, moderata da Michela Santoro nelle sale del comune, hanno partecipato svariate voci simbolo della vita culturale aquilana: Raffaele Daniele, vicesindaco del Comune dell’Aquila; Daniele Lauri, funzionario storico dell’arte del Museo Nazionale d’Abruzzo (MUNDA); Gaia Contu, direttrice artistica di Ci Penso!; Luca Tesauro, presidente, founder e CEO di Giffoni Innovation Hub; e Federico Vittorini, fondatore de L’Aquila Film Festival. 

In questo contesto è stata annunciata una delle novità di quest’anno: i Ci Penso Spot, un’iniziativa che coinvolge locali e attività del territorio attraverso collaborazioni con attività che hanno ideato prodotti dedicati al festival. Gli spettatori e gli ospiti del Ci Penso! potranno usufruire di sconti e agevolazioni sui prodotti offerti dagli esercizi aderenti. L’iniziativa invita chi partecipa agli eventi a vivere L’Aquila anche al di fuori delle sedi del festival, frequentando i locali e entrando in contatto con le realtà che animano ogni giorno il tessuto urbano. Parte dell'anima di Ci Penso! è il tentativo di restituire qualcosa alla città che lo ospita, valorizzando praticamente le attività commerciali del territorio e generando un circolo virtuoso di partecipazione e indotto economico. 

Anche i luoghi scelti per il festival itinerante riflettono lo stretto rapporto con il territorio, attraversando alcuni dei principali presìdi culturali del centro storico aquilano: dalla Libreria Colacchi al MUNDA, la Sala Baiocco, Spazio Rimediato, l'aula magna centro Congressi Luigi Zordan di Univaq e l'auditorium del GSSI, fino a Palazzo Benedetti e Palazzo Spaventa. 

"La nostra idea è divulgare la cultura e la conoscenza, rendendole di tutti e costruendo il pensiero critico. La conoscenza non può essere qualcosa di acritico, trasmesso dall'alto verso il basso, ma deve permetterci di formare un pensiero autonomo e indipendente."

- Gaia Contu

"Siamo sempre stati convinti che la qualità di una società si esprima attraverso lo stimolo del pensiero critico. Nella nostra città non c'era un contenitore che desse la possibilità a tutti di poter sviluppare questo pensiero. Ci hanno pensato i ragazzi di Ci Penso!: un programma ancora più ricco e più diffuso nella città, che veramente entra nell'anima dell'Aquila."

-Raffaele Daniele 

Nell'anno in cui L'Aquila è Capitale Italiana della Cultura 2026, la seconda edizione del festival Ci Penso! si collega simbolicamente a questo percorso, condividendone lo spirito multidisciplinare e la visione della cultura come motore di comunità, innovazione e futuro. L'obiettivo è duplice: da un lato, rendere la cultura accessibile, divertente e attuale, dall'altro farlo dal basso, con le radici piantate nel territorio.

 



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