ADSU L’Aquila istituisce il Premio nazionale alla carriera
Posted by Antonio Giampaoli
| 2026-10-19 | Commenti: 0 | Letto 99 volte
ADSU L’Aquila istituisce il Premio nazionale alla carriera: prima edizione ad Alberto Leonardis, manager e presidente del Gruppo Editoriale SAE
L’AQUILA - L’Azienda per il diritto agli studi universitari (Adsu) dell’Aquila ha istituito un premio alla carriera riservato a personaggi che in campo nazionale ed internazionale abbiano onorato e dato particolare immagine all’Aquila e al suo territorio: la prima edizione del premio Adsu L’Aquila alla carriera è andata al manager aquilano Alberto Leonardis, a capo del Gruppo Sae, il secondo più importante a livello italiano, che annovera come ultima acquisizione il quotidiano nazionale La Stampa, dalla famiglia Elkan.
La consegna del premio è stata programmata il 22 ottobre prossimo nel corso dell’evento nazionale dal titolo “L’Aquila, città della cultura e della conoscenza 2026”, incontro annuale delle aziende italiane riunite nell’Associazione nazionale degli organismi per il Diritto allo Studio Universitario (Andisu), che richiamerà la presenza di oltre 150 delegati provenienti da tutta Italia, assieme ai rappresentanti del Ministero dell’Università e della Ricerca, della Regione Abruzzo e delle amministrazioni locali, degli atenei abruzzesi e delle associazioni di categoria.
Per l’Andisu ci saranno, tra gli altri, il segretario generale, Gabriele Verza, e il vicepresidente vicario, Simone Foglio.
"Il premio nazionale avrà una cadenza annuale e diverrà un appuntamento clou per la nostra azienda - spiega la presidente Adsu Marica Schiavone -. Il motivo istituzionale, a nostro modo di vedere dall'alta valenza formativa, è quello di fornire agli studenti che hanno avviato il loro percorso di studio o che già si apprestano ad entrare nel mondo del lavoro, esempi virtuosi e concreti da prendere a modello e punto di riferimento per coronare le loro aspirazioni e per realizzare i loro sogni".
Alberto Leonardis, aquilano 61enne, figlio dello stimato primario anestesista Giovanni Leonardis, si è laureato in Pedagogia con indirizzo filosofico all'Università dell'Aquila, completando poi la sua formazione con un master in Comunicazione d'impresa. Ha iniziato la sua carriera professionale nel 1990 nell’Ufficio relazioni esterne della Scuola superiore Guglielmo Reiss Romoli, e dopo prestigiosi incarichi sia nel pubblico sia nel privato, ha fatto il suo ingresso nel mondo dell’editoria nel 2016, con l’acquisto dal gruppo L’Espresso del quotidiano abruzzese Il Centro, in società con una cordata di imprenditori locali, per poi uscire dalla compagine nel 2019.
Nel 2020 è partita l'avventura di Sae, con la progressiva acquisizione di testate come Gazzetta di Reggio, della Gazzetta di Modena, de La Nuova Ferrara, La Provincia Pavese, la Nuova Sardegna, Paese Sera, Il Tirreno e da ultima La Stampa. Nella sua regione Leonardis ha poi lanciato il quotidiano on line di informazione Abruzzo Daily.
In parallelo il potenziamento nel settore della comunicazione integrata, con l'acquisto di Next Different e Uniting, infine il varo de La Stampa Usa, presentata nei giorni scorsi, testata on line in lingua inglese rivolta alla comunità italoamericana e ad un pubblico interessato a conoscere più da vicino la politica, l’economia, la cultura e la società del Paese. Oggi il gruppo Sae viaggia verso un fatturato di 200 milioni di euro, con un aumento di quasi dieci volte del valore dell’investimento iniziale dei soci.
"Alberto Leonardis è un manager che si è laureato all'Aquila, nella nostra università, - commenta Schiavone -, ha iniziato qui la sua carriera, con umiltà e determinazione. Ha avuto il coraggio, l'intuito e la capacità di visione ed innovazione che gli hanno poi consentito di creare dal nulla una realtà imprenditoriale solida e vincente, in un settore per di più che non vive una congiuntura favorevole, come quello dell'editoria, e in particolare della carta stampata. Un imprenditore illuminato che mette al centro il capitale umano, che ha scommesso su tanti giovani donne e uomini di talento, che non ha mai dimenticato la sua terra nella quale torna regolarmente, nonostante gli impegni che deve onorare oramai in tutto il mondo".
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