L’Aquila Città di Montagna 2026, al via la terza edizione: 77 appuntamenti e 95 realtà coinvolte

L’Aquila Città di Montagna 2026, al via la terza edizione: 77 appuntamenti e 95 realtà coinvolte

 

 

Dal 23 al 25 ottobre Piazza Duomo si trasforma in un villaggio di 5.000 metri quadrati. In programma 30 experience, 25 attività educational, sport, cultura, musica e il Premio L’Aquila Città di Montagna. Il claim dell’anno della Capitale italiana della Cultura è “Montagna Capitale”.

L’AQUILA, 19 ottobre 2026 – Settantasette appuntamenti in tre giorni, 95 realtà del territorio coinvolte e un programma che unisce sport, formazione, cultura, enogastronomia e scoperta del paesaggio. È stata presentata questa mattina, nella Sala Conferenze di Palazzo Margherita, la terza edizione di L’Aquila Città di Montagna, in programma dal 23 al 25 ottobre in Piazza Duomo e nei luoghi più suggestivi del territorio aquilano.

L’edizione 2026 si inserisce nell’anno in cui L’Aquila è Capitale italiana della Cultura e sceglie il claim “Montagna Capitale”, un messaggio che valorizza il legame storico tra la città e il Gran Sasso, mettendo al centro non soltanto il paesaggio, ma soprattutto le persone e le comunità che lo vivono.

Il tema della presentazione è stato quello della “montagna invisibile”: la rete di associazioni, enti, professionisti, imprese, volontari e attività commerciali che rende possibile la manifestazione. Un sistema che quest’anno coinvolge 95 realtà, di cui 60 impegnate nella costruzione e nella gestione delle attività e altre 35 attività commerciali che promuovono l’evento attraverso i propri canali.

Un programma tra città e montagna

I 77 appuntamenti sono distribuiti nelle tre giornate: 17 venerdì, 31 sabato e 29 domenica. Tutte le attività sono gratuite e si articolano tra experience sul territorio, incontri formativi ed eventi in piazza.

Le 30 experience porteranno i partecipanti alla scoperta dell’Aquila e del Gran Sasso attraverso 17 iniziative in bici, e-bike e gravel, dieci trekking e tre esperienze a cavallo. Tra le proposte figurano itinerari nei borghi di Santo Stefano di Sessanio e Rocca di Calascio, escursioni lungo i cammini dell’Appennino, percorsi urbani alla scoperta dei quattro Quarti cittadini e attività al Roio Bike Park. Novità dell’edizione è il trekking equestre verso Campo Imperatore, accanto alle iniziative di avvicinamento all’equitazione per i più piccoli.

Complessivamente sono disponibili circa 695 posti su prenotazione.

Spazio anche alla formazione con 25 appuntamenti educational, altra novità organizzativa del 2026. Una struttura unica in Piazza Duomo sostituirà i 26 gazebo delle precedenti edizioni, ospitando 22 sessioni, alle quali si aggiungono tre incontri nella residenza d’epoca Le Cancelle. I temi spaziano dalla sicurezza in montagna al soccorso, dalla biodiversità alla filiera della lana, fino alla valorizzazione dei borghi, dei cammini e dell’ospitalità.

Tra i protagonisti figurano il Servizio Meteomont dei Carabinieri Forestali, il Soccorso Alpino della Guardia di Finanza, il Reparto Carabinieri per la Biodiversità e il Parco Nazionale del Gran Sasso e Monti della Laga. La mattina di venerdì sarà dedicata alle scuole.

Completano il programma 22 eventi, tra cui il Boulder Contest Memorial Fabrizio Lepidi, i Bike Show di freestyle MTB e BMX, talk, show cooking, concerti e appuntamenti istituzionali. Confermati anche i mercatini lungo il Corso, curati da Confcommercio, con proposte dedicate a sport, prevenzione, sicurezza, enogastronomia, arte e musica.

Piazza Duomo diventa un villaggio della montagna

Per tre giorni il cuore della città ospiterà un villaggio di circa 5.000 metri quadrati, aperto dalle 10 alle 18. Il pubblico potrà cimentarsi gratuitamente con piste da sci di discesa e di fondo in Neveplast, accompagnato dai maestri di sci della Regione Abruzzo, una parete di arrampicata con istruttori FASI, una Bike School e una pista Pump Track.

Un’offerta pensata per coinvolgere adulti e bambini e avvicinare nuovi pubblici agli sport di montagna. Nel 2025 le attività del villaggio avevano registrato 5.635 iscrizioni.

Alpinismo, musica e sapori: gli appuntamenti da non perdere

La giornata di venerdì 23 ottobre si aprirà alle 18 con gli incontri “Montagna Capitale”, dedicati al rapporto tra alpinismo, comunità e territorio. Interverranno gli alpinisti e ambassador Daniele Bernasconi, con il racconto “Le mie cordate”, e Michele Cucchi, protagonista di “Oltre la cima del K2”. Alle 19 spazio all’Urban Trekking Night, una camminata sportiva di un’ora tra i vicoli del centro storico organizzata da Fisicamente.

Sabato 24 ottobre, dalle 18, sarà la volta di “Note di Valore”, con la consegna del Premio L’Aquila Città di Montagna e il concerto del quintetto di fiati dell’Istituzione Sinfonica Abruzzese insieme alla Corale 99. Dalle 19.30 lo chef Davide Nanni porterà in piazza i sapori della cucina di montagna con uno show cooking, seguito da un DJ set e dalle finali senior del Boulder Contest, in programma dalle 21.

Domenica 25 ottobre sarà dedicata soprattutto alle famiglie. Alle 10 è prevista la lezione di yoga all’aperto “Radici a terra, cuore in montagna”, condotta da Sara Di Francia. Nel corso della giornata si alterneranno il Boulder Contest junior, i Bike Show, i laboratori per bambini e il tour ciclistico su strada di 50 chilometri guidato da Chiara Ciuffini, campionessa mondiale Master su strada. La manifestazione si concluderà alle 18.

Il Premio e i quattro ambassador

Tra i momenti centrali dell’edizione figura il Premio L’Aquila Città di Montagna, destinato a riconoscere tre storie di valore legate alla prevenzione e al soccorso, all’innovazione nel turismo attivo e ai risultati sportivi.

Quattro ambassador accompagneranno la manifestazione: lo chef Davide Nanni, la ciclista Chiara Ciuffini e gli alpinisti Michele Cucchi e Daniele Bernasconi. A loro si aggiunge Genziana, la virtual ambassador realizzata con l’intelligenza artificiale, che durante la presentazione ha ricordato il valore umano del rapporto tra città e montagna: «Questa città è nata dalla montagna. E oggi la montagna è il suo patrimonio più grande. Non solo le cime: le persone».

«Non siamo più davanti a un evento, ma a una rete»

«L’Aquila e il Gran Sasso hanno una relazione che esiste da sempre: la città è nata dalla montagna e la montagna ha sempre fatto parte della vita degli aquilani», ha dichiarato Luigi Faccia, presidente del Comitato organizzatore. «L’Aquila Città di Montagna serve a riscoprire questo legame e a mantenerlo vivo, soprattutto nell’anno in cui L’Aquila è Capitale italiana della Cultura. Montagna Capitale vuol dire esattamente questo».

Fausto Tatone ha sottolineato il valore della partecipazione territoriale: «I numeri di questa edizione raccontano una cosa precisa: non siamo più davanti a un evento, ma a una rete». Una rete che, come ha evidenziato il coordinatore Livio Vittorini, si rafforza quest’anno con nuove proposte dedicate all’equitazione, all’enogastronomia e alla musica, senza rinunciare alle collaborazioni consolidate con gli enti e le realtà locali.

L’Aquila Città di Montagna 2026 è un’iniziativa del Comune dell’Aquila e dell’Ufficio Progetti speciali per la rinascita “Il Segno della Rinascita”, inserita nel programma di L’Aquila Capitale italiana della Cultura 2026, con l’alto patrocinio della Regione Abruzzo e il patrocinio della Provincia dell’Aquila, dell’USRA, dell’USRC e della Fondazione Cassa di Risparmio della Provincia dell’Aquila.

Il programma completo e le prenotazioni sono disponibili sul sito www.aqcm.it e sui canali social ufficiali della manifestazione.

 



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