PREMIO BORSELLINO, BIONDI: “LA CULTURA RENDE LA SOCIETÀ PIÙ LIBERA E CONSAPEVOLE”
Posted by Antonio Giampaoli
| 2026-10-16 | Commenti: 0 | Letto 106 volte
PREMIO BORSELLINO, BIONDI: “LA CULTURA RENDE LA SOCIETÀ PIÙ LIBERA E CONSAPEVOLE”
L'Aquila, 16 ottobre 2026
“Il Premio nazionale Paolo Borsellino rappresenta un appuntamento di grande valore civile ed educativo, soprattutto per le giovani generazioni, alle quali abbiamo il dovere di trasmettere i principi della legalità, della giustizia e del rispetto delle istituzioni. È un privilegio per L’Aquila ospitare questa iniziativa dal 2023, grazie alla volontà di Leo Nodari, ideatore e organizzatore del Premio, e della sua squadra, che ringrazio per aver scelto la nostra città. Per L'Aquila il tema della legalità ha un significato particolare. Durante il lungo percorso della ricostruzione dopo il sisma del 2009, abbiamo lavorato affinché le risorse destinate ai cittadini e ai territori fossero tutelate da ogni tentativo di infiltrazione della criminalità organizzata. È stato un impegno delle istituzioni e dello Stato, ma anche una responsabilità verso una comunità che aveva già pagato un prezzo altissimo. Oggi, più che mai, è fondamentale parlare ai giovani e far comprendere loro che la memoria di Paolo Borsellino e delle donne e degli uomini che hanno sacrificato la vita per il bene comune non appartiene soltanto alla storia, ma interpella il presente e il futuro. Le manifestazioni di partecipazione e di protesta nate dopo le stragi del 1992 dimostrarono quanto le nuove generazioni possano essere decisive nel contrasto alla mafia e nella difesa dei valori democratici”.
Così il sindaco dell’Aquila, Pierluigi Biondi, a margine della cerimonia di consegna del XXXIV Premio Borsellino che si è svolta nell’Auditorium della scuola ispettori della Guardia di Finanza dell’Aquila.
“C’è infine un legame profondo tra legalità e cultura. La cultura educa alla bellezza, al rispetto e alla consapevolezza e la ricostruzione dell’Aquila è stata anche questo: un percorso di restituzione della qualità della vita alla comunità. In questo senso, l’anno da Capitale italiana della Cultura rafforza un messaggio importante: investire nella cultura significa anche promuovere una società più consapevole, libera e capace di riconoscere e respingere ogni forma di illegalità. È un messaggio che vogliamo continuare a condividere con i ragazzi, perché la legalità non sia soltanto una parola pronunciata durante una cerimonia, ma un principio da mettere in pratica ogni giorno” ha concluso il primo cittadino.
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