Assegnati i premi San Giorgio di Borgogna a Marinelli e Santantonio

Il prof. Fabrizio Marinelli, presidente della Fondazione Carispaq e il colonnello dei carabinieri Nazareno Santantonio sono stati premiati oggi quali vincitori del premio internazionale San Giorgio di Borgogna 2026.

 

Nella suggestiva fortezza di Santo Spirito di Ocre, in due illustri professionisti sono stati premiati davanti a un folto pubblico che ha tributato ai due un lungo e fragoroso applauso.  

Il Consiglio Direttivo dell'associazione ha così motivato l'assegnazione del prestigioso riconoscimento al presidente Marinelli:

"Per il costante impegno profuso a favore della crescita civile e culturale della Città di L’Aquila e del suo territorio. Giurista e docente universitario di riconosciuto prestigio, uomo di vasta e profonda cultura, ha dedicato la propria attività alla formazione, alla ricerca e alla diffusione del sapere, distinguendosi per rigore scientifico, competenza e alto senso delle istituzioni. Autore di numerosi volumi e di un’ampia produzione scientifica e pubblicistica, ha contribuito con i propri studi alla valorizzazione e alla diffusione della cultura giuridica. Già membro della Deputazione di Storia Patria – Abruzzo, nella sua qualità di Presidente della Fondazione Carispaq, concorre quotidianamente con autorevolezza e lungimiranza alla promozione e alla tutela del patrimonio culturale, artistico e storico del territorio, sostenendo iniziative di rilevante valore per la comunità e per la conservazione dei beni e della memoria collettiva. Per l’esemplare dedizione alla cultura e al bene comune, per l’alto profilo morale e istituzionale e per l’opera costantemente rivolta alla valorizzazione della Città di L’Aquila e delle sue più autentiche e prestigiose espressioni culturali, conferiamo il presente riconoscimento quale segno di alta e meritata considerazione."

Al colonnello Sangiuliano la motivazione recita "per gli alti meriti maturati nel corso della sua carriera nell'arma dei carabinieri, per l’esemplare dedizione al servizio dello Stato e per l'alto impegno profuso nella tutela della legalità, della sicurezza e delle istituzioni. Ufficiale di riconosciuta professionalità e integrità nella sua qualità di comandante provinciale dei carabinieri di L'Aquila, ha saputo esercitare il proprio mandato con autorevolezza,  equilibrio e particolare sensibilità istituzionale, divenendo un saldo punto di riferimento per la comunità aquilana e per le istituzioni del territorio.  Attraverso la sua opera ha contribuito a rafforzare il rapporto di fiducia tra l'Arma e la cittadinanza, assicurando un qualificato presidio della legalità e della sicurezza della città e della sua provincia. Nell'incarico presso la direzione investigativa antimafia, ha proseguito con il medesimo rigore e spirito di servizio la propria attività al servizio dello Stato,  contribuendo alla prevenzione e al contrasto alla criminalità e alla salvaguardia dei principi di legalità e dello stato di diritto. Per l’esemplare spirito di servizio, per l'integrità morale e professionale,  per l'alto senso delle istituzioni e per il significativo contributo recato alla sicurezza e alla legalità della comunità aquilana".

 

 



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