L’Aquila alle celebrazioni per l’ottavo centenario del transito di San Francesco
Posted by Antonio Giampaoli
| 2026-10-04 | Commenti: 0 | Letto 140 volte
L’Aquila alle celebrazioni per l’ottavo centenario del transito di San Francesco
L’assessore Ersilia Lancia ha rappresentato il Comune alle celebrazioni nazionali di Assisi. Il patto d’amicizia tra le due città è prossimo alla firma
Anche il Comune dell’Aquila ha partecipato ad Assisi alle celebrazioni nazionali per l’ottavo centenario del transito di San Francesco d’Assisi, patrono d’Italia. A rappresentare la città è stata l’assessore Ersilia Lancia.
Le celebrazioni hanno riunito rappresentanti delle Regioni italiane e di diverse ambasciate. Tra i momenti più significativi, la commemorazione del transito del Serafico Padre Francesco e, nella mattinata del 4 ottobre, la celebrazione eucaristica con il rito dell’offerta dell’olio da parte dei Comuni d’Italia per la lampada votiva presso la tomba del Santo. Alla cerimonia è seguito il saluto del Presidente della Repubblica.
Nel corso della visita, l’assessore Lancia ha incontrato il sindaco di Assisi, Walter Stoppini. Il patto d’amicizia tra Assisi e L’Aquila è prossimo alla firma e sancirà un legame che guarda anche alla figura di Celestino V e alla Perdonanza Celestiniana, espressione della storia e della tradizione spirituale aquilana.
«La partecipazione dell’Aquila a questa ricorrenza – dichiara l’assessore Ersilia Lancia – è stata un’occasione importante per rafforzare il rapporto con Assisi, con cui condividiamo un percorso di amicizia che presto sarà formalizzato con la firma del patto. Ci unisce anche il richiamo a Celestino V e alla Perdonanza, una tradizione che, come il messaggio di San Francesco, invita a riflettere sul valore della pace, del perdono e della fraternità. Sono valori quanto mai attuali, che le istituzioni e le comunità sono chiamate a promuovere ogni giorno».
La presenza dell’Aquila alle celebrazioni ha testimoniato la vicinanza della comunità aquilana ad Assisi e la volontà di costruire, attraverso il patto d’amicizia, nuove occasioni di collaborazione e condivisione.
Tweet
Commenta L'Articolo





























