Cultura, montagna e formazione: L’Aquila ospita la scuola di tutta Italia

Cultura, montagna e formazione: L’Aquila ospita la scuola di tutta Italia

 

 

Al via il LXXVI Corso Nazionale CAI per Insegnanti “Radici e Orizzonti: In viaggio con gli occhi del pastore”. Cinquanta docenti da tutta Italia a confronto su transumanza, tutela dell’ambiente, sostenibilità e cittadinanza attiva.

L’AQUILA – Cultura, montagna e formazione si incontrano all’Aquila, dove si è tenuta ieri la Cerimonia di Apertura del LXXVI Corso Nazionale CAI per Insegnanti, dal titolo “Radici e Orizzonti: In viaggio con gli occhi del pastore”.

L’iniziativa è organizzata dalla Sezione CAI dell’Aquila, in collaborazione con CAI Scuola, Ministero dell’Istruzione e del Merito, Ente Parco Nazionale del Gran Sasso e Monti della Laga, Comune dell’Aquila e Università degli Studi dell’Aquila.

Un appuntamento di forte valore pedagogico e culturale, che si inserisce nel programma di L’Aquila Capitale Italiana della Cultura 2026 e che porta nel capoluogo abruzzese docenti provenienti da diverse regioni italiane. Sono 50 gli insegnanti chiamati a confrontarsi sul rapporto tra scuola, territorio e patrimonio culturale e ambientale.

Al centro del percorso formativo ci sono la transumanza e la civiltà pastorale, la conoscenza della montagna, la tutela dell’ambiente, lo sviluppo sostenibile e i temi della cittadinanza attiva. Un viaggio attraverso le radici di un territorio che diventa anche occasione per riflettere sulle sfide educative e ambientali del presente.

L’Aquila si propone così come un laboratorio nazionale per la didattica del territorio, capace di mettere in relazione formazione, cultura montana, tutela del paesaggio e sostenibilità. Il corso rappresenta inoltre un'importante occasione per far conoscere fuori dai confini abruzzesi la storia e la cultura dell’Appennino e il percorso di rinascita della città.

I cinquanta docenti partecipanti saranno infatti chiamati a trasformare l’esperienza vissuta all’Aquila in conoscenza da condividere nelle scuole di tutta Italia, portando nelle aule la storia della montagna, il valore della civiltà pastorale e le esperienze di rinascita del capoluogo abruzzese.

I Corsi Nazionali CAI Scuola diventano così un ponte tra territorio e mondo dell’istruzione: un modo per raccontare la ricchezza dei paesaggi, promuovere una maggiore consapevolezza ambientale e trasmettere alle nuove generazioni il valore delle proprie radici.

Dalle montagne dell’Aquila alle aule di tutta Italia, il messaggio del corso guarda dunque al futuro: conoscere le radici della cultura montana per costruire nuovi orizzonti di sostenibilità, partecipazione e cittadinanza.

 

 



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