Campionato italiano di regolarità in Vespa, 90 concorrenti a Fonte Cerreto

Campionato italiano di regolarità in Vespa, 90 concorrenti a Fonte Cerreto

La tappa organizzata dal Vespa Club L’Aquila, in collaborazione con il Vespa Club Rieti, ha portato sulle strade del Centro Italia vespisti arrivati da diverse regioni. Due le prove speciali disputate a Pian de’ Valli, sul Terminillo.

 

La Vespa torna protagonista sulle strade del Centro Italia con una tappa del Campionato Italiano di Regolarità, organizzata dal Vespa Club L’Aquila in collaborazione con il Vespa Club Rieti. Sono stati 90 i concorrenti arrivati da diverse regioni d’Italia per affrontare un percorso che, con partenza da Fonte Cerreto, ha attraversato alcuni dei territori più suggestivi tra Abruzzo e Lazio.

Dopo la partenza, le Vespe hanno fatto tappa all’aeroporto dei Parchi dell’Aquila e successivamente ad Antrodoco, prima di raggiungere Vazia, dove era previsto il primo controllo a timbro.

Da qui è iniziata l’ascesa verso il Terminillo. Nella cornice di Pian de’ Valli, i concorrenti si sono cimentati in due prove speciali, affrontando il cronometro e mettendo alla prova precisione, concentrazione e abilità, elementi fondamentali nelle competizioni di regolarità.

Terminata la parte di gara sul Terminillo, il percorso è proseguito lungo la Vallonina, toccando Leonessa, Posta e Borbona, prima del rientro in serata a L’Aquila.

Grande soddisfazione è stata espressa dal presidente del Vespa Club L’Aquila, Leonardo Santucci, per la riuscita della manifestazione e per la partecipazione dei numerosi equipaggi provenienti da tutta Italia.

Soddisfatto anche Gianluca Museo, amministratore unico del Centro Turistico Gran Sasso, che ha sottolineato il valore dell'iniziativa per la promozione del territorio.

«È stata una bellissima manifestazione che ha dato la possibilità ai tanti vespisti, provenienti da tutta l'Italia, di contribuire a far conoscere ancora di più il nostro meraviglioso territorio. È importantissimo far conoscere il nostro territorio anche con queste manifestazioni. Rendiamo merito al nostro genio, Corradino d'Ascanio, che ha creato questa Vespa che continua a innamorare e far innamorare».

Una giornata all'insegna dello sport, della passione per la Vespa e della valorizzazione dei territori attraversati, con l'Abruzzo e il Lazio ancora una volta protagonisti di un appuntamento capace di unire competizione e turismo.



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