Rissa al Terminal di Collemaggio, 23enne ferito gravemente: arrestato un giovane
Posted by Antonio Giampaoli
| 2026-09-19 | Commenti: 0 | Letto 315 volte
Rissa al Terminal di Collemaggio, 23enne ferito gravemente: arrestato un giovane
L’AQUILA – Violenta rissa nel pomeriggio di ieri nell’area parcheggio del Terminal di Collemaggio, all’Aquila. Ad avere la peggio è stato un 23enne di nazionalità egiziana, rimasto gravemente ferito al volto e al cranio e trasportato all’ospedale San Salvatore, dove è stato sottoposto a un delicato intervento chirurgico.
L’allarme è scattato dopo la violenta lite tra due giovani. Sul posto sono intervenuti gli operatori del 118 e gli agenti della Squadra Volante della Questura dell’Aquila. Una volta riportata la calma, i sanitari hanno potuto prestare soccorso al 23enne, mentre gli agenti hanno avviato gli accertamenti per ricostruire quanto accaduto.
Nel giro di poche ore è stato fermato un giovane di nazionalità moldava, successivamente arrestato. Secondo quanto emerso dagli accertamenti, il ragazzo era già destinatario di un avviso orale del Questore, adottato in relazione a precedenti episodi di rissa, ed era inoltre sottoposto all’obbligo di firma in Questura all’Aquila nell’ambito di un procedimento per un’accusa di furto.
A risultare determinanti nelle indagini sono state anche le immagini del sistema di videosorveglianza comunale. Le registrazioni hanno consentito alle forze dell’ordine di ricostruire la dinamica della lite e di individuare il presunto responsabile, permettendo di procedere al fermo nel giro di poche ore.
Sul caso è intervenuto il sindaco dell’Aquila, Pierluigi Biondi, che ha ringraziato la Questura e tutte le forze dell’ordine per la rapidità dell’intervento.
«Le immagini sono state messe immediatamente a disposizione della Questura, che ringrazio insieme a tutte le forze dell’ordine per la rapidità e l’efficacia dell’intervento», ha dichiarato Biondi. «È la dimostrazione concreta che la strada intrapresa è quella giusta: la sicurezza si costruisce prima, con la prevenzione e il controllo del territorio, e non solo dopo, inseguendo i fatti».
Il primo cittadino ha quindi ricordato il potenziamento della rete di videosorveglianza comunale: «Nel 2017 le uniche telecamere in città erano quelle dello stadio. Oggi stiamo realizzando una rete da 879 telecamere, finanziata con 4 milioni di euro, che coprirà l’intero territorio comunale ed è controllata h24 insieme alle forze dell’ordine».
«Quello che è successo oggi – ha aggiunto Biondi – dimostra che ogni telecamera accesa è un presidio in più per la città. Ora confido nel lavoro della magistratura, perché le responsabilità siano accertate fino in fondo e perseguite con fermezza».
Il sindaco ha infine sottolineato l'importanza, a suo giudizio, delle politiche nazionali in materia di sicurezza e immigrazione, richiamando il lavoro del governo Meloni «sul controllo dei flussi migratori e sul rafforzamento degli organici delle forze dell’ordine con nuovi arruolamenti».
«L’Aquila è una città tranquilla e vuole difendere la sua tranquillità. Per questo non possiamo e non vogliamo abbassare la guardia», ha concluso Biondi. «La sicurezza delle città si costruisce insieme: lo Stato e gli enti locali, ciascuno per la propria parte».
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