L’ultimo saluto a Giulio Di Nardo, il ricordo di Giuseppe Lalli: «Abbiamo un nuovo santo in Cielo»

L’ultimo saluto a Giulio Di Nardo, il ricordo di Giuseppe Lalli: «Abbiamo un nuovo santo in Cielo»

 

 

Ieri, presso la Chiesa delle Anime Sante, è stato dato l’ultimo saluto a Giulio Di Nardo, nato a Frattura di Scanno, cresciuto a Sulmona e vissuto per molti anni nella città dell’Aquila.

Una vita intensa, segnata da un profondo legame con i valori cristiani e da una presenza capace di lasciare un segno nelle persone che lo hanno incontrato. Proprio ieri, su Assergi Racconta, è stato pubblicato un bellissimo ricordo dedicato alla sua vita, definita «intensa e utile».

Tra i commenti, particolarmente sentite sono state le parole di Giuseppe Lalli, che ha voluto condividere il ricordo personale di un incontro umano divenuto, nonostante la conoscenza relativamente recente, una sintonia profonda.

«Benché lo conoscessi da poco tempo, avevo l'impressione, ogni volta che i nostri passi si incrociavano, di averlo sempre frequentato. Senza dire che eravamo in piena consonanza ideale, anche nei dettagli», ha scritto Lalli.

Nel suo messaggio, un pensiero speciale è stato rivolto ai figli di Giulio, ai quali ha riconosciuto il merito di aver ricevuto dal padre, innanzitutto attraverso l’esempio della sua vita, una preziosa educazione ai valori cristiani.

«Ai figli, che ha saputo educare, prima di tutto con l'esempio della sua vita, ai valori cristiani, vada la mia più sentita partecipazione al loro dolore, insieme al più affettuoso abbraccio».

Un ricordo che si conclude con una frase breve e intensa, affidata alla fede: «Abbiamo un nuovo santo in Cielo».

Nel giorno dell’ultimo saluto, il ricordo di Giulio Di Nardo resta così affidato alle parole di chi lo ha conosciuto e ne ha apprezzato l’umanità, la coerenza e la testimonianza di vita.

 

 



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