Ex Aura, Romano: “Il Comune non perda altro tempo”

Ex Aura, Romano: “Il Comune non perda altro tempo”

 

 

L’AQUILA – Il rilancio dell’ex Aura Materials con la nascita di Metal Master apre una nuova prospettiva industriale per L’Aquila, ma ora servono risposte concrete da parte delle istituzioni. A chiederle è Paolo Romano, esponente di L’Aquila Nuova, che torna sulla vertenza e sollecita il Comune a riaprire il confronto sul futuro dello stabilimento e dei lavoratori.

“Il rilancio è un’opportunità, ma non un punto di arrivo”, sottolinea Romano, ricordando che la nuova società, controllata da Stemin Spa del Gruppo Fecs con la partecipazione del gruppo aquilano Circi, ha indicato la volontà di investire sul sito.

Per Romano, adesso bisogna verificare gli investimenti previsti e soprattutto garantire il riassorbimento dei lavoratori, creando le condizioni per nuova occupazione.

L’esponente de L’Aquila Nuova punta il dito contro il Comune: da mesi chiede la convocazione della I Commissione consiliare, senza ottenere risposte. “Oggi non siamo più soltanto noi a chiedere un confronto: è la stessa realtà industriale che ha deciso di investire all’Aquila a sollecitare la presenza delle istituzioni. Perché allora si continua a perdere tempo?”, afferma.

Sul tavolo, secondo Romano, ci sono questioni urgenti: il rapporto con il Tecnopolo d’Abruzzo, le condizioni per il rilancio dello stabilimento, le opportunità legate a Restart 2 e il percorso di riassorbimento del personale.

“Non servono passerelle né bandierine politiche”, conclude Romano. “Dopo anni difficilissimi, oggi esiste finalmente una possibilità concreta. Se chi vuole investire sul nostro territorio chiede alle istituzioni di esserci, il minimo che possiamo fare è rispondere”.

 

 



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