Al via la XX edizione del Cammino di rievocazione della transumanza lungo il Tratturo Magno

Al via la XX edizione del Cammino di rievocazione della transumanza lungo il Tratturo Magno

 

 

“Tratturo Magno 2026” – dal 29 settembre all’8 ottobre 2026

Al via la XX edizione di Tratturo Magno, dal 29 settembre all’8 ottobre 2026.

L’iniziativa, ideata dal veterinario dott. Pierluigi Imperiale e organizzata dal gruppo Tracturo3000, da lui fondato nel 2007, vede anche quest’anno l’adesione di appassionati camminatori provenienti da diverse parti d’Italia e dall’estero. Questi ripercorreranno a piedi l’antico tragitto del Tratturo Magno, partendo da L’Aquila il 29 settembre e arrivando a Foggia l’8 ottobre, attraversando, in dieci tappe di circa 25 km ciascuna, le regioni di Abruzzo, Molise e Puglia, per un totale di oltre 244 km di cammino.

Il punto di ritrovo per chi vorrà unirsi al gruppo dei camminatori il 29 settembre, giorno della partenza, sarà, come ogni anno, il piazzale antistante la Basilica di Collemaggio. Da qui, alle 8.30, i camminatori cominceranno il loro viaggio a piedi lungo il Tratturo Magno. Sarà possibile unirsi all’intero cammino oppure partecipare a una o più tappe lungo il percorso.

L’iniziativa, giunta alla sua XX edizione, vuole essere, prima di tutto, un omaggio alla memoria del compianto dott. Pierluigi Imperiale, alla sua professionalità, alla passione e all’impegno profusi per il mondo rurale e pastorale e per i beni comuni.

Pierluigi Imperiale è stato, infatti, l’ideatore e promotore di questa iniziativa, da lui stesso portata avanti ininterrottamente per 15 anni, dal 2007 al 2021, fino alla sua prematura scomparsa nell’agosto del 2022, poco prima che il cammino di rievocazione spegnesse la sua sedicesima candelina.

Ed è proprio dal 2022 che gli altri membri del gruppo Tracturo3000, tutti amici del Tratturo Magno e appassionati camminatori di Abruzzo, Molise e Puglia, hanno deciso di raccoglierne il testimone, mantenendone integro lo spirito e preservando la dedizione, la passione e l’amore per il mondo pastorale e contadino che hanno da sempre caratterizzato l’iniziativa.

Come sempre, da 20 anni a questa parte, l’iniziativa ha due principali significati.

Il primo è rimettere al centro i bisogni dei pastori, da sempre i principali protagonisti della transumanza e custodi del Tratturo Magno, che anche quest’anno saranno coinvolti nell’iniziativa. Fondamentali saranno gli incontri con diversi rappresentanti del mondo pastorale e con le loro greggi: momenti durante i quali si ascolteranno i bisogni di questo settore, da troppo tempo afflitto dalla crisi economica, e i desideri dei pastori per il rilancio dell’economia agropastorale e per un futuro più giusto, resiliente e sostenibile delle aree interne.

Il secondo significato dell’iniziativa è quello di riscoprire il Tratturo Magno, tuttora un bene comune inalienabile, largo 111 metri e lungo oltre 244 km, costellato da un patrimonio paesaggistico e storico-culturale di straordinaria bellezza e risorsa preziosa per le tante comunità locali che vivono nelle aree interne attraversate dal cammino.

Fondamentale, in ogni tappa, sarà il coinvolgimento diretto delle comunità locali che vivono nei paesi delle aree interne di Abruzzo, Molise e Puglia, le quali, come sempre, saranno le vere protagoniste dell’iniziativa. Organizzeranno eventi di accoglienza lungo tutto il percorso e celebreranno l’arrivo dei camminatori a ogni tappa, organizzando le Notti della Transumanza e allietando le serate dopo intere giornate di cammino.

Lungo tutto il cammino, da L’Aquila a Foggia, i partecipanti incontreranno, come ogni anno, sindaci e autorità locali, Pro Loco, associazioni culturali e sportive, e ribadiranno l’assoluta necessità di una pianificazione partecipata e condivisa. Sarà inoltre rilanciato l’appello, già formulato lo scorso anno, alle Regioni Abruzzo, Molise e Puglia affinché si realizzi un accordo di programma che stabilisca unità di intenti e uniformità di segni, strumenti e interventi lungo l’intero percorso del Tratturo Magno, da L’Aquila a Foggia.

Questo accordo dovrà essere accompagnato da un piano di azione locale, finalizzato a individuare micro-interventi infrastrutturali ecosostenibili e socialmente sostenibili che garantiscano la percorribilità e la fruibilità dell’intero tracciato. Dovrà inoltre essere affiancato da protocolli d’intesa da sottoscrivere con gli oltre 50 Comuni interessati dal cammino, con le relative Pro Loco e organizzazioni locali, affinché tutti aderiscano all’accordo di programma e partecipino alla realizzazione e alla manutenzione degli interventi sui tratti specifici di loro competenza.

L’obiettivo è una gestione partecipata e una rivalorizzazione sostenibile del Tratturo Magno, affinché questo bene comune possa tornare a essere fruibile e percorribile da tutti durante tutto l’anno.

Le dieci tappe del cammino

Di seguito l’elenco completo delle dieci tappe del cammino, con una breve descrizione degli eventi previsti per ciascuna tappa.

Per ulteriori dettagli sui singoli eventi che si svolgeranno durante ogni tappa del cammino, si prega di fare riferimento ai rispettivi comunicati stampa e alla pagina Facebook di Tratturo Magno, dove verranno condivise ulteriori informazioni.

Prima tappa – 29 settembre 2026

L’Aquila – Peltuinum

Partenza alle ore 8.30 da Piazzale Collemaggio, L’Aquila; passaggio davanti alla Chiesa Tratturale di San Lorenzo e a Casa Onna; incontro con le comunità locali a San Demetrio; arrivo a Peltuinum, accoglienza dei camminatori e Notte della Transumanza.

Seconda tappa – 30 settembre 2026

Peltuinum – Capodacqua

Passaggio davanti alla Chiesa Tratturale di Santa Maria di Centurelli; saluto ai migranti d’Abruzzo e accoglienza dei camminatori da parte dei Comuni e delle associazioni locali; passaggio davanti alla Taverna delle Sorelle Leone; arrivo a Capodacqua, accoglienza dei camminatori, cena sul Tratturo Magno e Notte della Transumanza.

Terza tappa – 1 ottobre 2026

Capodacqua – Rosciano

Passaggio davanti alla Torre Tratturale di Forca di Penne; incontro con il pastore Giovanni Luciani e il suo gregge; arrivo alle cantine di Rosciano, accoglienza dei camminatori e Notte della Transumanza.

Quarta tappa – 2 ottobre 2026

Rosciano – Vacri

Passaggio sul Ponte delle Fascine; “sdijuno” al maneggio; arrivo all’Antica Fornace di Vacri, accoglienza dei camminatori e Notte della Transumanza.

Quinta tappa – 3 ottobre 2026

Vacri – Lanciano

Passaggio e “sdijuno” a Canosa Sannita, con testimonianze e racconti popolari sulla transumanza; pranzo da Anastasia e Tonino ad Arielli; passaggio davanti al Museo della Transumanza a Costa di Chieti; arrivo a Santa Liberata, accoglienza dei camminatori e Notte della Transumanza.

Sesta tappa – 4 ottobre 2026

Lanciano – Chiesa dell’Iconicella – Lido di Casalbordino – Vasto

Passaggio sul fiume Sangro, presso il Ponte di Za Menga; attraversamento di Torino di Sangro; saluto al Mare Adriatico; arrivo a Finisterre; accoglienza dei camminatori e Notte della Transumanza.

Settima tappa – 5 ottobre 2026

Vasto – Petacciato

Percorso lungo il mare e arrivo a Petacciato. Racconti e testimonianze sulla transumanza e sulla memoria del territorio. Accoglienza dei camminatori e Notte della Transumanza.

Ottava tappa – 6 ottobre 2026

Petacciato – Nuova Cliternia/San Martino in Pensilis

Attraversamento del Tratturo Magno molisano; degustazione di olio, vini e pampanelle. Accoglienza dei camminatori e Notte della Transumanza.

Nona tappa – 7 ottobre 2026

Nuova Cliternia/San Martino in Pensilis – San Paolo di Civitate

Passaggio alla Doganella di Serracapriola e alla Taverna della Dogana delle Pecore di San Paolo di Civitate; accoglienza dei camminatori e Notte della Transumanza.

Decima tappa – 8 ottobre 2026

San Paolo di Civitate – San Severo – Foggia

Visita presso alcune masserie della zona; arrivo in Piazza dell’Epitaffio a Foggia; visita al Palazzo della Dogana e accoglienza dei camminatori.

 



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