Festival Dannunziano, oltre 27mila presenze: «Un grande successo per la cultura abruzzese»

Festival Dannunziano, oltre 27mila presenze: «Un grande successo per la cultura abruzzese»

 

 

Oltre 27mila presenze in dodici giorni di eventi. È il bilancio dell’ottava edizione del Festival Dannunziano, la rassegna culturale organizzata dalla Fondazione Crea che dal 26 agosto al 6 settembre ha animato Pescara e diversi luoghi legati alla figura di Gabriele d’Annunzio.

«È stato un grande Festival Dannunziano», ha commentato il presidente del Consiglio regionale dell’Abruzzo, Lorenzo Sospiri, sottolineando come il numero delle presenze rappresenti «un risultato importante nel panorama culturale abruzzese».

L’edizione 2026 ha puntato anche sull’innovazione e sull’ampliamento dei luoghi coinvolti, portando per la prima volta il festival in nuovi spazi. Una scelta che, secondo Sospiri, dimostra «quanto sia importante continuare a costruire occasioni capaci di valorizzare luoghi e identità diverse».

Soddisfazione è stata espressa anche dal direttore artistico Giordano Bruno Guerri, che, anche nel suo ruolo di presidente della Fondazione Il Vittoriale degli Italiani, ha promosso numerosi appuntamenti e momenti di confronto dedicati alla figura e all’opera di d’Annunzio.

I dati delle presenze, certificati dal software utilizzato per le prenotazioni agli eventi, restituiscono una fotografia di grande partecipazione. Tra gli appuntamenti più seguiti spicca il concerto di Ernia, il 2 settembre al Porto Turistico di Pescara, che ha raccolto circa 7mila spettatori.

Grande partecipazione anche per il concerto conclusivo del 6 settembre con Gianni Morandi, seguito da una platea di circa 5mila persone. Quello di Morandi è stato l’unico evento a pagamento dell’intera manifestazione, con un biglietto proposto a prezzo calmierato per favorire la più ampia partecipazione possibile.

Numeri importanti anche in Piazza della Rinascita, dove ciascuno dei principali appuntamenti ha registrato almeno 2mila presenze nell’area riservata. A richiamare il pubblico sono stati, tra gli altri, gli incontri con Paolo Crepet e Claudia Gerini, i concerti di Aiello e Sarah Toscano e l’appuntamento con Simona Molinari.

Protagonista dell’edizione è stato anche il centro storico di Pescara. Migliaia di persone hanno affollato Pescara Vecchia, partecipando agli appuntamenti organizzati al Museo Casa Natale di Gabriele d’Annunzio, alle visite guidate e alla due giorni del Manthonè District-Diorama Festival, che ha messo insieme cibo, musica e cultura.

A completare il bilancio, anche le centinaia di visitatori registrate nei musei cittadini.

Un’edizione, dunque, che ha superato il traguardo delle 27mila presenze e che ha confermato la capacità del Festival Dannunziano di coniugare cultura, spettacolo e valorizzazione del territorio, coinvolgendo pubblici diversi e portando la manifestazione oltre i luoghi tradizionalmente legati alla figura del Vate.

 

 



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