Assergi, una notte di festa fa rivivere il cuore del borgo

Assergi, una notte di festa fa rivivere il cuore del borgo

 

 

 

 

ASSERGI – Per una notte il centro storico di Assergi è tornato a vivere, restituendo voci, musica e allegria a luoghi che da tempo conoscono soprattutto il silenzio. A riaccendere le luci sul cuore del borgo è stata la festa di compleanno di Maurizio Mucciarelli, organizzata in una location dal forte valore simbolico: quella che un tempo ospitava la bottega della famiglia Del Sole.

La storia di quel negozio affonda le radici nel passato del paese, quando la bottega era gestita dal capostipite Quirino Del Sole. Successivamente passò alla famiglia di Angelo Giannangeli, fino a un lungo periodo di chiusura.

Nel 2001 arrivò un nuovo, coraggioso tentativo di riportare un'attività commerciale nel cuore di Assergi. Furono proprio Maurizio Mucciarelli e Sandra Giampaoli a raccogliere la sfida, provando a restituire vita a quegli spazi. Un progetto che, però, venne bruscamente interrotto dal terremoto del 6 aprile 2009, che segnò profondamente il paese e l'intero territorio aquilano.

Per questo, ritrovarsi oggi nello stesso luogo ha avuto un significato particolare. Ancora più emozionante è stato vedere tanti giovani divertirsi sotto la torre dell'orologio, proprio accanto a quella che rappresenta la porta principale del paese.

Un'immagine quasi in controtendenza rispetto alla quotidianità di un centro storico che, appare spesso deserto. La festa ha restituito per qualche ora una presenza umana capace di riempire i vicoli e la piazzetta sotto la torre dell’orologio, riportando alla memoria un tempo in cui quel luogo era uno dei principali punti di ritrovo della comunità.

Sotto la torre dell'orologio, infatti, tanti anni fa ci si incontrava dopo una lunga giornata di lavoro nei campi. Era il momento per fermarsi, parlare, raccontarsi la giornata e, inevitabilmente, scambiarsi qualche pettegolezzo. Un piccolo rito della vita di paese che oggi appartiene alla memoria di chi quei tempi li ha vissuti.

La festa di Maurizio Mucciarelli, dunque, è stata qualcosa di più di un semplice compleanno: per una sera ha riacceso un angolo del centro storico di Assergi, mettendo insieme passato e presente e dimostrando quanto quei luoghi, nonostante le ferite e gli anni di abbandono, possano ancora tornare a essere spazi di incontro, socialità e comunità.

 

 



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