Le frazioni di Roio continuano a subire gli stessi, cronici disservizi
Posted by Antonio Giampaoli
| 2025-10-24 | Commenti: 0 | Letto 25825 volte
Le frazioni di Roio continuano a subire gli stessi, cronici disservizi. Sebbene i centri storici siano attualmente coinvolti nella fase più intensa della ricostruzione pesante, questo non può giustificare la mancanza di interventi volti a garantire condizioni di vita dignitose per i residenti.
È proprio questa incuria, infatti, a spingere molte persone — che avevano scelto di tornare — ad abbandonare nuovamente il territorio, rendendosi conto che “il gioco non vale la candela”. Uno dei problemi più gravi riguarda le continue rotture ed intasature delle tubature dell’acqua, causate dal passaggio frequente di mezzi pesanti. Questi danneggiamenti generano dissesti stradali che, spesso, rimangono irrisolti per lunghi periodi. Anche quando le condotte vengono riparate, infatti, trascorre troppo tempo — e solo dopo ripetute segnalazioni — prima che il selciato venga ripristinato. Nel frattempo, il terreno cede e si formano numerosi avvallamenti e buche, pericolosi per il transito dei veicoli. È il caso, ad esempio, di via dell’Aquila nella frazione di Poggio e in via Lucoli ed all’ingresso di Roio Piano, in via dei Calzolai. Proprio lungo quest’ultima strada si trova il rione Aia del Ceraso: i lavori di ristrutturazione degli edifici sono terminati da tempo, ma il manto stradale resta in condizioni di totale abbandono, senza alcun rispetto per chi vi abita. Un’altra criticità riguarda la raccolta dei rifiuti. Nei punti di conferimento situati nei pressi del Santuario (nella parte sottostante) e dell’Aia di Sant’Antonio, i contenitori — in particolare quelli per la plastica — risultano costantemente pieni e rimangono tali per giorni. Questo vanifica gli sforzi della raccolta differenziata e restituisce un’immagine degradata, indegna di un paese civile.
di Fulgenzio Ciccozzi
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