Concluse le Giornate FAI di Primavera, molto apprezzata la Chiesa di S. Maria Assunta
Posted by Antonio Giampaoli
| 2025-03-24 | Commenti: 0 | Letto 28243 volte
Sono oltre 400.000 gli italiani che hanno scelto di visitare i 750 luoghi speciali aperti in 400 città d'Italia in occasione dei 50 anni della Fondazione. Il luogo più visto è stato la Certosa di Parma, al secondo posto a pari merito Palazzo Clerici a Milano e Mausoleo Schilizzi a Napoli, terzo posto per Villa Il Vascello a Roma, quarto per Porta Nuova e Cavallerizza di Palazzo dei Normanni a Palermo, quinto per il secondo piano di Palazzo Reale - Appartamento del Principe a Torino. Questi luoghi, visitati in due giorni da migliaia di persone, sono lo specchio di un'Italia che si riconosce nel proprio patrimonio di storia, arte e natura e che vede nelle Giornate FAI una preziosa opportunità di crescita culturale.
Anche ad Assergi tanti visitatori nella seconda delle Giornate Fai di Primavera confermando il grande interesse dell’iniziativa, che ha dato la possibilità di visitare la bellissima Chiesa di Santa Maria Assunta, il Borgo di Assergi e il Tunnel della Gran Sasso Acqua.
La S. Messa nella chiesa parrocchiale di Assergi, celebrata ieri da Don Manuel nella III Domenica di Quaresima, è stata animata dal coro "Cantabruzzo" e dagli “Araldi del Vangelo”, un movimento ecclesiale i cui membri, in maggioranza laici, cercano di vivere e testimoniare i consigli evangelici nella loro purezza.
Il richiamo della chiesa parrocchiale di Assergi, ha attirato la curiosità di tanti, che non hanno voluto perdere l’occasione di visitarla, un gioiello dell’arte sacra abruzzese, intitolata a Santa Maria Assunta, che sorge sullo sfondo della bellissima Piazza San Franco.
Molto apprezzate anche le visite guidate all’interno dell’antico borgo e al tunnel della Gran Sasso Acqua.
Un festoso inizio primavera che si rinnova dal 1993 e che anche quest'anno, nonostante il maltempo che ha colpito diverse regioni d'Italia, ha visto centinaia di migliaia di persone organizzarsi per scoprire nelle grandi città così come in piccoli borghi 750 luoghi d'arte, cultura e natura in 400 località - molti dei quali insoliti e normalmente inaccessibili oppure poco noti - aperti per l'occasione grazie all'impegno e all'entusiasmo dei volontari di 350 Delegazioni e Gruppi FAI attivi in tutte le regioni e agli Apprendisti Ciceroni, giovani studenti - cittadini di domani - appositamente formati per narrare le meraviglie del loro territorio.
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