Si è conclusa in Piazza San Franco ad Assergi la mostra dell’artista Sara Chiarazelli

Si è conclusa in Piazza San Franco ad Assergi la mostra dell’artista Sara Chiarazelli

 


Si è conclusa con un successo palpabile la mostra “Primo Vere” di Sara Chiaranzelli dedicata al tema della Primavera, esposta in Piazza San Franco ad Assergi il 22 e 23 marzo 2025, in concomitanza con le Giornate FAI di Primavera, che hanno visto la Delegazione FAI impegnata per l’apertura al pubblico della Chiesa di Santa Maria Assunta di Assergi.


"Non ti scordar di me" è il titolo originario del progetto, ideato nel 2023 e rimasto inedito, presentato in questa Primavera 2025 con nome "Primo Vere", termine latino significante 'all'inizio della primavera', 'prima luce', 'primo splendore'. La pittrice ha offerto il suo lavoro con una tiratura di 50 esemplari raffiguranti una rondine stilizzata con un punto d'oro 24kt sul cuore.


"Sara Chiaranzelli ci accoglie ad Assergi nel suo progetto pittorico - scrive nella recensione Stefano Carnicelli. "Il suo progetto pittorico è un potente inno alla vita nel ricorrente binomio “rondine-primavera”; un tripudio di luce e colori che manifestano rinascita e speranza. Non a caso la primavera esprime rinnovamento, fioritura, ritorno alla vita piena, con le rondini, simbolo autentico, che compiono voli interminabili. È il miracolo che si ripete ogni anno. Sara è stata una bravissima padrona di casa. Con il sorriso ha presentato il suo prezioso lavoro frutto di una grande e raffinata ricerca artistica. L’utilizzo di lapislazzuli afgani per i fiori azzurri e del nero d’avorio per le rondini assegna maggiore intensità alla potenza dell’esistenza. E poi oro puro e costruzioni geometriche al servizio del messaggio artistico che Sara vuole trasmettere. Nelle due piccole sale della mostra si percepivano, ovunque, momenti di straordinaria bellezza. Nella “Danza cosmica” troviamo l’essenza della vita associata al principio del movimento; sei donne danzanti che diventano un tutt’uno nel gesto. Le eleganti parole di Francesca Massaro dedicate al progetto di Sara, hanno dato un tocco narrativo all’arte e hanno offerto una visione ancor più ampia al visitatore. potrà cogliere. Il tutto accade il 22 e 23 marzo; una due giorni in concomitanza con le Giornate FAI di Primavera. Un’opportunità da cogliere al volo per vivere intensi momenti artistici".
 



Condividi

    



Commenta L'Articolo