Via libera dal Comune per la ricostruzione del vecchio Mulino di Assergi
Posted by Antonio Giampaoli
| 2025-03-18 | Commenti: 0 | Letto 28817 volte
Il Comune dell’Aquila ha concluso positivamente il procedimento di Valutazione appropriata - alla rifunzionalizzazione del vecchio mulino di Assergi. La notizia è stata pubblicata oggi dal quotidiano “Il Centro”.
Il progetto, presentato da un cittadino di Assergi prevede la ristrutturazione e la riattivazione, dell'edificio, che si trova a pochi metri dalla Chiesa del Mulino, dove si celebrava una messa nel pomeriggio del 25 marzo, festa dell’Annunciazione, cui, secondo un’antica tradizione, seguiva una processione che costeggiava il fiume Raiale, per risalire verso la chiesa parrocchiale. La processione segnava l’inizio della primavera, secondo l’abitudine, nella vecchia civiltà contadina, di scandire con le date della liturgia cattolica il tempo delle stagioni.
"Il sito del vecchio mulino", si legge nella relazione allegata al progetto, " è in un contesto naturalistico, immerso nel Parco nazionale del Gran Sasso-Monti della Laga, nei pressi del centro storico della frazione di Assergi. L'obiettivo dell'intervento è quello di far rinascere la cultura rurale dei luoghi in cui sorge la struttura, la rimessa in funzione della tecnologia intrinseca del mulino ad acqua garantisce un naturale sostentamento del fabbricato e una facile manutenzione dell'edificio stesso e dello spazio adiacente."
Nell'articolo de "Il Centro" a firma (g.p) sopra richiamato, si scrive tra l'altro che "Il manufatto si può ricondurre a più di 70 anni fa, sicuramente ante 1932 in quanto esiste documento
di autorizzazione all'utilizzo dell'acqua del Raiale ai fini del funzionamento del mulino stesso, collocabile
storicamente anche dalla documentazione storica rilevata".
Il mulino si fa genericamente risalire a prima del 1932.
A tale proposito bisogna precisare che
l'autorizzazione richiamata nell'articolo è senz'altro da intendersi come un atto amministrativo che dovette all'epoca rendersi necessario.
Il mulino è secolare e l'unico esistente ad Assergi dopo che, all'indomani del terremoto del 1703, il mulino della Prepositura (la parrocchia) non fu più agibile, così perdendo la chiesa un'importante introito. Esso appartenne alla famiglia Lalli a partire dalla metà dell'Ottocento, allorché fu acquistato da Giocondo Lalli -1820/1911- (quello che il 9 settembre del 1861 i briganti tentarono di uccidere), e poi gestito dagli eredi fino alla prima metà degli anni 60.
Non subì modifiche sostanziali a parte ristrutturazioni che si dovettero rendere necessarie in ordine all'aggiornamento dei macchinari o nell'ottica di una manutenzione ordinaria.
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